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WikiJus: Ultimi documenti

La forma elettronica, il documento informatico
I documenti "informatici", il cui contenuto è attingibile per il tramite della fruizione di programmi software e grazie ai sistemi di comunicazione a distanza, assumono una rilevanza sempre maggiore nella moderna temperie socio-economica. Nel nostro ordinamento una compiuta disciplina degli aspetti ...

Cass. civile, sez. I del 2019 numero 4251 (13/02/2019)
La «marca temporale» è un servizio specificamente volto ad associare data e ora certe e legalmente valide ad un documento informatico che consente di attribuirgli una validazione temporale opponibile a terzi, grazie alla generazione, ad opera di una terza parte fidata, il certificatore accreditato, ...

Prova della simulazione e forma dell'accordo simulatorio
La prova della simulazione è sottoposta ad una particolare disciplina che può essere agevolmente intesa richiamando le regole generali sull'ammissibilità della prova testimoniale (artt. 2721 e ss. cod. civ.). Reiterando in una qualche misura quanto oggetto di riflessione a proposito dello specifico ...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 28744 (09/11/2018)
La pattuizione con cui le parti di una compravendita immobiliare abbiano convenuto un prezzo diverso da quello indicato nell'atto scritto, soggiace, tra le stesse parti, alle limitazioni della prova di cui all'art. 1417 cod. civ., avendo la prova ad oggetto un elemento essenziale del contratto che d...

La causa del negozio simulato
L'inefficacia assoluta originaria, prevista per il contratto simulato dall'art. 1414 cod.civ., pare accomunare le sorti del contratto simulato a quelle del contratto nullo. Come deve esser giuridicamente qualificato il negozio simulato? Tradizionalmente si riconduce l'inettitudine di esso a sortire ...

Misura legale del tasso degli interessi
Il saggio legale degli interessi (corrispettivi) nota1 , anche definiti "interessi legali" per questo motivo, è stato per lungo tempo determinato nella misura del 5 % in ragione d'anno. Nonostante il fatto che, successivamente al 1942, anno di emanazione del codice civile, si siano verificati più vo...

Codice Civile art. 1284
SAGGIO DEGLI INTERESSI Il saggio degli interessi legali è determinato in misura pari allo 0,8 per cento in ragione d'anno. Il Ministro del tesoro, con proprio decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana non oltre il 15 dicembre dell'anno precedente a quello cui il saggio si...

Decreto Ministeriale del 12 dicembre 2018
D.M. Ministero dell'Economia e delle Finanze, Modifica del saggio di interesse legale (G.U. 15 dicembre 2018, n. 291) Art. 1 La misura del saggio degli interessi legali di cui all'art. 1284 del codice civile è fissata allo 0,8 per cento in ragione d'anno, con decorrenza dal 1° gennaio 2019. Il prese...

L'acquisto a non domino
L'espressione acquisto a non domino non è indicativa di una categoria unitaria di fattispecie acquisitive del diritto. Con essa si allude ad ipotesi eterogenee, ciascuna delle quali connotata da una propria specifica disciplina giuridica. L'elemento che le accomuna è costituito da un atto di disposi...

La sentenza costitutiva di cui all'art. 2932 cod. civ
Nel caso di inadempimento (ma è sufficiente anche la manifestazione dell'intento di non adempiere: cfr. Cass. Civ., Sez. III, 10546/2015 ) dell'obbligo di stipulare (entro il termine previsto, ancorchè non essenziale: Cass. Civ., Sez. II, 10687/11 ) la legge prevede che il contraente non inadempient...

Cass. civile, sez. I del 2018 numero 26641 (22/10/2018)
Il vittorioso esito del giudizio di esecuzione in forma specifica dell'obbligo di concludere il contratto definitivo di compravendita è incompatibile con la coltivazione del giudizio di opposizione allo stato passivo, basato sulla insinuazione al passivo ai sensi dell'art. 72, co. 7, L. Fall. (R.D. ...

Incapacità di testare (incapaci naturali)
L'ultimo caso di incapacità di testare di cui all'art. 591 cod.civ. riguarda gli incapaci naturali , vale a dire coloro che, "sebbene non interdetti, si provi essere stati, per qualsiasi causa, anche transitoria, incapaci di intendere e di volere nel momento in cui fecero testamento". La norma deve ...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 25053 (10/10/2018)
In tema di annullamento del testamento, nel caso di infermità tipica, permanente ed abituale, l'incapacità del testatore si presume e l'onere della prova che il testamento sia stato redatto in un momento di lucido intervallo spetta a chi ne afferma la validità; qualora, invece, detta infermità sia i...

Interposizione fittizia
Una delle più rilevanti fattispecie in tema di simulazione relativa, a motivo della particolare struttura soggettiva, è la cosiddetta interposizione fittizia di persona nota1 . Si pensi al caso in cui il contratto simulato viene concluso tra Tizio e Caio, in forza di un'intesa (necessariamente trila...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 25578 (12/10/2018)
In tema di interposizione fittizia di persona, la simulazione ha, quale indispensabile presupposto, la partecipazione all'accordo simulatorio non solo dell'interposto e dell'interponente, ma anche del terzo contraente che deve dare la propria consapevole adesione all'intesa raggiunta tra i primi due...

Annullabilità degli atti compiuti senza il necessario consenso (comunione legale)
Ai sensi dell'art. 184 cod.civ. gli atti compiuti da un coniuge senza il necessario consenso dell'altro coniuge e da questo non convalidati sono annullabili se riguardano beni immobili o beni mobili elencati nell'articolo 2683 cod.civ. nota1 . Si tratta di una situazione patologica connotata comunqu...

Annullabilità dipendente da causa diversa dall'incapacità legale
In relazione alle cause invalidanti comportanti annullabilità diverse dal difetto di capacità legale (incapacità naturale, vizi del consenso: errore, violenza, dolo; conflitto di interesse nella rappresentanza, mancanza del consenso di entrambi i coniugi in relazione ad atto di disposizione di bene ...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 24816 (09/10/2018)
Deve ritenersi legittima la condanna del terzo (che aveva acquistato un immobile da uno soltanto dei coniugi che l'aveva precedentemente acquistato come bene personale) al rilascio dell’immobile rivelatosi in comunione. Egli infatti non può essere ritenuto in buona fede rispetto alla destinazione d’...

Divieto d'immissioni
La natura stessa del diritto di proprietà esclude ogni condotta che abbia quale risultato ogni invasione del fondo altrui mediante immissioni dirette di cose e di persone. Ciò significherebbe infatti violare la sfera dell'altrui diritto. Che dire delle cosiddette immissioni immateriali o indirette, ...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 23754 (01/10/2018)
I parametri fissati dalle norme speciali a tutela dell'ambiente (dirette alla protezione di esigenze della collettività, di rilevanza pubblicistica), pur potendo essere considerati come criteri minimali inderogabili, al fine di stabilire l'intollerabilità delle emissioni che li superino, non sono se...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 22997 (26/09/2018)
Il promissario acquirente che, ai sensi dell’art. 2932 c.c., domanda l’esecuzione specifica di un contratto preliminare di vendita è tenuto ad eseguire la prestazione a suo carico o a farne offerta nei modi di legge se tale prestazione è già esigibile al momento della domanda giudiziale (o entro il ...

Fattispecie negoziali non contrarie al divieto del patto commissorio
Non violano il divieto del patto commissorio di cui all'art. 2744 cod.civ. (sfuggendo pertanto ad una valutazione in chiave di nullità), quelle stipulazioni che sono intese a sottrarre un bene del debitore alle formalità dell'esecuzione forzata, ma che non sono poste in essere in vista dell'oggettiv...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 24917 (09/10/2018)
Incorre nella sanzione della nullità per violazione del divieto di patto commissorio posto dall’art. 2744 c.c. la convenzione mediante la quale le parti abbiano inteso costruire, con un determinato bene, una garanzia reale in funzione di un mutuo, istituendo un nesso teologico o strumentale tra la v...

Inesistenza del testamento
L'inesistenza è categoria creata dagli interpreti allo scopo di designare quelle così gravi alterazioni dell'atto da non consentirne la riconoscibilità come tale. Essa corrisponderebbe ad un vizio più grave rispetto alla nullità, escludendo anche la produzione di quegli effetti indiretti che la legg...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 21556 (03/09/2018)
L'erede può contestare l'autenticità di un testamento olografo cronologicamente successivo rispetto ad altro testamento pubblico senza proporre querela di falso. L'interessato deve presentare domanda di accertamento negativo della provenienza della scrittura e ha l'onere di fornire la relativa prova...

Delazione ereditaria e chiamati in subordine
Chiamati all'eredità in subordine o chiamati ulteriori sono quei soggetti ai quali l'eredità viene messa a disposizione (per legge o secondo le volontà testamentarie) nell'eventualità in cui i primi chiamati non possano (perchè premorti o indegni) o non vogliano (perchè rinunzianti) accettarla nota1...

La vacanza ereditaria
Una volta che si sia aperta la successione a causa di morte chi riveste la qualità di chiamato (o per legge o per vocazione testamentaria) ha la possibilità di acquistare la qualità di erede mediante l'accettazione. L'efficacia di quest'ultima è retroattiva: in virtù di essa l'erede è considerato ta...

Attribuzione dell'usufrutto sull'universalità o su quota dei beni ereditari
Tizio, disponendo delle proprie sostanze, lascia l'usufrutto di tutti i propri beni alla moglie Caia e la nuda proprietà al figlio Sempronio. Che valenza possiede una siffatta previsione testamentaria? Può l'usufruttuaria dell'universalità dei beni del de cuius (ovvero di una quota di essi) essere c...

Il notaio pubblico ufficiale (art. 1 l.n.)
L'attribuzione al notaio della qualifica di "pubblico ufficiale" nota1 è effettuata dalla stessa legge notarile all'art. 1 l.n.. Ogni tentativo di ricostruire il contenuto delle funzioni demandate al notaio non può prescindere dalla definizione che viene espressamente proposta dall'art. 1 della legg...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 24680 (08/10/2018)
I principi di tipicità e tassatività dell’illecito, propri del diritto penale, non trovano applicazione nella materia disciplinare, lì dove i codici deontologici non elencano comportamenti vietati ma enunciano doveri fondamentali cui deve attenersi il soggetto appartenente alla categoria. I requisit...

Clausola risolutiva espressa
La clausola risolutiva espressa ( art.1456 cod.civ. ) è la pattuizione apposta al contratto, mediante la quale si prevede che l'inesecuzione di una specifica obbligazione secondo le convenute modalità ne cagioni la risoluzione. La risoluzione non avviene immediatamente, per il solo verificarsi dell'...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 22372 (13/09/2018)
L'accettazione da parte del promittente alienante di assegni versati in ritardo dal promissario acquirente non ripristina il contratto preliminare sciolto in conseguenza degli effetti della clausola risolutiva espressa. La richiesta di “azzerare” il negozio, peraltro, è compatibile con la contempora...

La deliberazione di fusione nelle società di persone
Al fine di pervenire all'adozione di una delibera di fusione il codice civile, siccome novellato nel 2003, richiede per le società di persone il voto favorevole della maggioranza dei soci determinata secondo la partecipazione di ciascuno agli utili ( art.2502 cod.civ. ). Tale previsione risulta dero...

Forme di scissione
Al fine di individuare le modalità in cui si esplica il processo di "disaggregazione" della struttura societaria che sostanzia la scissione è necessario preliminarmente distinguere a seconda che si parli di scissione totale o parziale e, in entrambi i casi, a seconda che vengano in considerazione so...

Valutazione anti-abuso scissione parziale proporzionale
Agenzia delle Entrate, Risposta n. 139 Roma, 27 dicembre 2018 OGGETTO: Articolo 10-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212 e art. 173 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 Valutazione anti-abuso scissione parziale proporzionale. Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il ...

Valutazione anti-abuso di una scissione asimmetrica con attribuzione alla società beneficiaria di un patrimonio netto contabile negativo
Agenzia delle Entrate, Risposta n. 101 Roma, 6 dicembre 2018 OGGETTO: Articolo 10-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212 e 173 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 Valutazione anti-abuso di una scissione asimmetrica con attribuzione alla società beneficiaria di un patrimonio netto cont...

Valutazione anti-abuso scissione parziale asimmetrica di società semplice
Agenzia delle Entrate, Risposta n. 91 Roma, 4 dicembre 2018 OGGETTO: Valutazione anti-abuso scissione parziale asimmetrica di società semplice. Articolo 10-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212. Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente QUESITO La società ALFA Società Semp...

Oggetto della comunione ordinaria
Occorre interrogarsi circa l'oggetto della comunione in senso proprio. L'art. 1100 cod.civ. riferisce l'istituto alla proprietà e genericamente agli altri diritti reali. Secondo un'opinione nota1 non potrebbe configurarsi comunione se non per i diritti connotati dall'esclusività, per tale intendendo...

Conferma e integrazione degli atti carenti dei riferimenti catastali
Per il tramite del DL 24 aprile 2017, n. 50 , in sede di conversione in legge ad opera dell’ art. 1, comma 1, L. 21 giugno 2017, n. 96 è stata introdotta una speciale ipotesi di sanatoria degli atti nulli a cagione della difettosità dei riferimenti catastali di cui in argomento. Ai sensi dell'art.1-...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 29894 (20/11/2018)
La dichiarazione richiesta dall’art. 19, comma 14, del d.l. 31 maggio 2010, n. 78, conv. In legge 30 luglio 2010, n. 122, riguarda la conformità allo stato di fatto non della sola planimetria dell’immobile, ma anche dei dati catastali, questi ultimi costituendo gli elementi oggettivi di riscontro de...

La rappresentazione: i soggetti rappresentati
Dispone l'art. 468 cod.civ. (come modificato in conseguenza della riforma della filiazione di cui al d.lgs. 154/2013) che la rappresentazione abbia luogo (sia nell'ambito della successione ab intestato , sia in relazione a quella testamentaria) "a favore dei discendenti dei figli anche adottivi, e, ...

Esecuzione in forma specifica: ambito di applicabilità ed efficacia della sentenza ex art. 2932 cod.civ
Non sempre il ricorso alla pronunzia costitutiva, succedaneo del contratto non definitivo (art. 2932 cod. civ.), risulta invocabile: per i contratti che deducono un facere infungibile è agevolmente intuibile che non abbia senso l'emissione di una sentenza sostitutiva della volontà di quel contraente...

Cass. civile, sez. VI-II del 2018 numero 21938 (10/09/2018)
In tema di preliminare di vendita di un bene immobile concluso da uno solo dei comproprietari "pro indiviso", si deve escludere la facoltà del promissario acquirente di richiedere ex art. 2932 c.c. il trasferimento coattivo limitatamente alla quota appartenente allo stipulante, non essendo consentit...

La responsabilità del notaio
La responsabilità del notaio per l'esercizio delle sue funzioni si situa nell'area della responsabilità contrattuale nota1 . Si pensi, ad esempio, alla preparazione ed alla stesura di un atto pubblico di trasferimento immobiliare, attività di tipica competenza notarile. In questo senso, quale profes...

Cass. civile, sez. VI-III del 2018 numero 22914 (26/09/2018)
L'operato professionale del notaio non può considerarsi connotato da colpa o negligenza, poiché, al momento in cui sono stati rogati i contratti di affitto di fondo rustico, ritenuti fiscalmente più convenienti, non era prevedibile l'evoluzione, sfavorevole ai contraenti, che avrebbe assunto la pras...

Mutamento della detenzione in possesso
Colui che è qualificabile come detentore non può improvvisamente mutare opinione circa il proprio atteggiamento soggettivo relativo alla relazione materiale con la res e ritenersi possessore nota1 . E' ben possibile che la detenzione possa tramutarsi in possesso a causa di eventi che coinvolgono det...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 25887 (16/10/2018)
In caso di cessazione del contratto di comodato per morte del comodante o del comodatario e di mantenimento del potere di fatto sulla cosa da parte di quest'ultimo o dei suoi eredi, il rapporto, in assenza di richiesta di rilascio da parte del comodante o dei suoi eredi, si intende proseguito con le...

L'elemento soggettivo: consilium fraudis, scientia damni, partecipatio fraudis (azione revocatoria ordinaria)
Ai fini dell'accoglimento della domanda del creditore intesa ad ottenere l'inefficacia dell'atto di disposizione che arreca pregiudizio alla sicurezza del proprio diritto (art. 2901 cod.civ. ) non è sufficiente la considerazione dell'aspetto oggettivo (il c.d. eventus damni ). Occorre anche un eleme...

Cass. civile, sez. I del 2018 numero 28427 (07/11/2018)
Costituisce uno degli elementi costitutivi dell'azione revocatoria ordinaria la prova, a carico del creditore, della colpa del terzo nella conclusione del negozio dispositivo di un bene del debitore, ossia della consapevolezza del terzo circa l'idoneità dell'atto a recare pregiudizio alle ragioni de...

L'accettazione beneficiata degli incapaci
L'accettazione con beneficio di inventario costituisce la modalità acquisitiva necessaria per i soggetti incapaci (tanto per quelli assolutamente incapaci, vale a dire minori d'età ed interdetti, ex art. 471 cod. civ. , quanto per coloro la cui incapacità è relativa (minori emancipati, inabilitati),...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 29665 (16/11/2018)
Una volta che siasi perfezionata, prima del raggiungimento della maggiore età, la procedura di accettazione beneficiata, con il realizzarsi degli elementi costitutivi previsti dalla legge, risulta ormai acquisita la qualità di erede, con la conseguenza che al minore, anche una volta divenuto maggior...

La condizione nel testamento
Ai sensi dell'art. 633 cod.civ. le disposizioni a titolo universale o particolare possono farsi sotto condizione sospensiva o risolutiva nota1 . Da questo punto di vista la dinamica della fattispecie condizionale si può dire del tutto affine a quella generale. Un limite si rinviene invero soltanto c...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 28272 (06/11/2018)
L'istituzione di erede subordinata alla prestazione, da parte dell'istituito, di assistenza al testatore fino alla morte va qualificata come condizionata ed è comunque valida, giacché la disposizione non cessa di essere condizionale solo perché l'evento contemplato dal testatore è destinato a divent...

Prescrizione e decadenza dal diritto di accettare l'eredità (incapaci)
Ci si può interrogare circa l'applicabilità degli artt. 480 e 481 cod.civ. (che rispettivamente prevedono la prescrizione del diritto di accettare e la decadenza in esito al decorso del termine all'uopo stabilito dal giudice su impulso di soggetti interessati) anche nelle ipotesi in cui chiamati all...

Nullità della transazione relativa a titolo illecito
L'art. 1972 cod.civ. prevede al I comma la nullità della transazione afferente ad un contratto illecito, ancorché le parti abbiano trattato della nullità di questo. Dunque la norma distingue tra tutte le cause di nullità del contratto quella che dipende dalla illiceità dell'atto negoziale. Soltanto ...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 26168 (18/10/2018)
L'art. 1972, comma 1, cod.civ. sancisce, la nullità della transazione relativa ad un contratto illecito, ovvero nullo per illiceità della causa o del motivo comune ad entrambe le parti. Quando sia in contestazione la nullità di un negozio per contrarietà alla legge, il riconoscimento della parte di ...

Interessi usurari
La nozione di interessi usurari prende le mosse dal II comma dell'art. 1815 cod.civ. , dettato in materia di mutuo. La norma stabilisce che, se gli interessi pattuiti sono usurari, la relativa clausola è nulla e gli interessi non sono conseguentemente dovuti al mutuante . Va osservato come tale valu...

Cass. civile, sez. III del 2018 numero 27442 (30/10/2018)
È nullo il patto apposto al contratto di leasing con il quale si convengano interessi convenzionali moratori che, alla data della stipula, eccedano il tasso soglia di cui all'art. 2 della l. n. 108 del 1996, relativo al tipo di operazione cui accede il patto di interessi moratori convenzionali e cal...

Diritto al nome
Ogni persona è individuata in base ad un nome che la distingue dalle altre. Si parla di nome tramandato per indicare il nome civile, tuttavia integrato volontariamente nel momento della nascita con l'attribuzione del prenome da parte dei genitori e di nome volontario con riferimento allo pseudonimo ...

Corte cost. del 2018 numero 212 (22/11/2018)
Non sono fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 3, lett. c), n. 2), del D. Lgs. n. 5 del 2017, in riferimento agli artt. 2, 3, 11, 76 e 117, co. 1, Cost., quest'ultimo in relazione all'art. 8 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamenta...

Diritti dei condomini sulle cose comuni
I condomini in via generale, sempre che il titolo costitutivo non disponga altrimenti, possono godere delle parti comuni dell'edificio proporzionalmente al valore dell'unità immobiliare di appartenenza (art. 1118 , I comma, cod.civ.). La legge collega pertanto l'entità della quota di partecipazione ...

Tribunale di Roma, sez. V del 2018 numero 14693 (16/07/2018)
Nello sfruttamento personale della terrazza comune, mediante l'allocazione di lettini prendisole e di piante ornamentali, non v'è alcuna violazione del principio di cui al pari diritto di uso da parte di tutti i condomini. Documenti collegati Diritti dei condomini sulle cose comuni

Specie di condizione: sospensiva, risolutiva, casuale, potestativa, mista
La più rilevante distinzione tra le specie di condizione (art. 1353 cod.civ.) è quella tra condizione sospensiva e condizione risolutiva . Lo stesso evento può essere dedotto nella clausola condizionale sia al fine di scandire il momento a partire dal quale eventualmente si produrranno gli effetti d...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 22046 (11/09/2018)
Nel caso in cui le parti subordinino gli effetti di un contratto preliminare di compravendita immobiliare alla condizione consistente nella concessione al promissario acquirente di un mutuo per potere pagare in tutto o in parte il prezzo stabilito, tale condizione è qualificabile come "mista", dipen...

TABELLA USUFRUTTO 2019
VALORE DEI DIRITTI DI USUFRUTTO, USO E ABITAZIONE Si riporta di seguito la tabella per il calcolo dei diritti di usufrutto e delle rendite o pensioni in ragione della nuova misura del saggio di interessi, aggiornata adeguata ai nuovi coefficienti approvati con Decreto Direttoriale del 19 dicembre 20...

Decreto Direttoriale 19 dicembre 2018
Decreto Direttoriale del 19 dicembre 2018, Adeguamento delle modalità di calcolo dei diritti di usufrutto e delle rendite o pensioni in ragione della nuova misura del saggio di interessi (G.U. 28 dicembre 2018, n. 300) Decreto Direttoriale 19 dicembre 2018 art. 1 Decreto Direttoriale 19 dicembre 201...

Decreto Direttoriale 19 dicembre 2018 Allegato
Coefficienti per la determinazione dei diritti di usufrutto a vita e delle rendite o pensioni vitalizie calcolati al saggio di interesse dello 0,8 per cento Età del beneficiario (anni compiuti) Coefficiente da 0 a 20 118,75 da 21 a 30 112,50 da 31 a 40 106,25 da 41 a 45 100,00 da 46 a 50 93,75 da 51...

Decreto Direttoriale 19 dicembre 2018 art. 2
1. Le disposizioni di cui al presente decreto si applicano agli atti pubblici formati, agli atti giudiziari pubblicati o emanati, alle scritture private autenticate e a quelle non autenticate presentate per la registrazione, alle successioni apertesi ed alle donazioni fatte a decorrere dalla data de...

Decreto Direttoriale 19 dicembre 2018 art. 1
1. Il valore del multiplo indicato nell'art. 46, comma 2, lettere a) e b) del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, e successive modificazioni, relativo alla determinazione della base imponibile...

Compravendita immobiliare: le agevolazioni prima casa
L'acquisto di una casa destinata a costituire la "prima abitazione" è, con tutta evidenza, un evento di fondamentale importanza per ogni persona. Dal 1982 (tempo in cui venne emanata la c.d. legge "Formica") molteplici sono stati gli interventi normativi in tema di agevolazioni tributarie (che, giov...

Condizione di riversibilità nella donazione
La condizione di riversibilità consiste nella previsione, da parte del donante, della possibilità che quanto oggetto dell'atto di liberalità ritorni a lui medesimo, nell'ipotesi in cui il donatario, da solo o unitamente ai suoi discendenti, dovesse premorirgli. La ratio dell'istituto si fonda sul fa...

Atti concernenti immobili abusivi oggetto di domanda di sanatoria (ai sensi della legge n. 47 del 1985: modificazioni introdotte)
Particolarmente complesso è il tema della situazione urbanistica e delle menzioni da effettuare a pena di nullità negli atti traslativi afferenti a fabbricati in relazione ai quali sia stata presentata domanda di sanatoria di opere abusive ai sensi della legge 1985 n.47 (c.d. "primo condono") in esi...

La vendita immobiliare
La compravendita di immobili, prescindendo dalle fondamentali disposizioni generali in materia di forma ( art.1350 cod.civ. ) e di pubblicità ( art.2643 cod.civ. ), è disciplinata nel codice civile dagli artt.1537 e ss. che assumono in considerazione la vendita a corpo, quella a misura e la vendita ...

Le cause di scioglimento della società: mancata ricostituzione della pluralità dei soci
Il n. 4 dell'art. 2272 cod. civ. contempla, quale causa di scioglimento della società, il venir meno della pluralità dei soci, sia pure condizionatamente alla mancata ricostituzione di essa nel termine di sei mesi. Il tenore letterale della norma manifesta chiaramente che la società si scioglie solo...

Costituzione di usufrutto sulla partecipazione sociale (società in accomandita semplice)
Non è pacifica la possibilità di costituire diritti reali o personali di godimento relativamente alla quota di società a base personale. La giurisprudenza si è espressa, al riguardo, in termini contrastanti. Più specificamente, in tema di società in accomandita semplice è stato deciso nel senso dell...

Posti auto e regime delle pertinenze: nullità dell'atto di alienazione separata
Secondo la disciplina posta dal codice civile in tema di pertinenza (II comma dell'art. 818 cod.civ. ) non dovrebbe porre problema alcuno il caso di colui che, essendo titolare di un'unità immobiliare, volesse alienare separatamente il posto auto collegato a quest'ultima da un nesso di natura pertin...

Trasferimenti immobiliari in funzione della separazione personale o del divorzio
La crisi del rapporto coniugale e la successiva separazione personale, quando non addirittura lo scioglimento dei vincolo matrimoniale in esito al divorzio pone il problema delle attribuzioni patrimoniali traslative che accompagnano la sistemazione dei rapporti economici tra marito e moglie. Si noti...

Cass. civile, sez. V del 2018 numero 31603 (06/12/2018)
La "degiurisdizionalizzazione" risultante dall'evoluzione del quadro normativo di riferimento, conduce alla valorizzazione dell'accordo delle parti nella definizione della crisi coniugale, ciò che ha condotto al sostanziale superamento della distinzione tra contenuto necessario e contenuto eventuale...

Procedimento per l'istituzione dell'amministrazione di sostegno
Ai sensi dell'art. 407 cod. civ. il ricorso per l'istituzione dell'amministrazione di sostegno (che può essere presentato da uno dei soggetti di cui all'art. 406 cod. civ. nota1 ) deve indicare una serie di dati. Vengono in esame: a) le generalità del beneficiario, b) la sua dimora abituale (cfr. Ca...

Individuazione dell'istituito (sostituzione fedecommissaria)
Tra il testatore e l'istituito deve esservi uno specifico vincolo familiare. Più precisamente l'istituito deve, ai sensi dell'art. 692 cod.civ. , essere figlio, discendente (es.: nipote) o coniuge del disponente nota1 . La norma fa menzione genericamente di "figlio" nota2 . Quanto al coniuge è il ca...

Tribunale di Bologna, sez. I del 2018 numero 2769 (31/10/2018)
L’amministratore di sostegno non può chiedere l’interdizione dell’assistito solo per disporre della successione di quest’ultimo attraverso l’istituto della sostituzione fedecommissaria. La misura di tutela più “restrittiva”, infatti, deve essere applicata solo se necessaria. Il giudice tutelare, per...

Forma dell'atto costitutivo di impresa sociale
Ai sensi dell' art.5 del D.Lgs. 3 luglio 2017, n.112 l'organizzazione che esercita un'impresa sociale è costituita con atto pubblico. Al di là dell'infelice formulazione della norma, essa indubbiamente introduce la stipulazione per atto pubblico quale necessario formalismo ad substantiam actus . Olt...

L'impresa sociale: nozione
Il D.Lgs. 24 marzo 2006, n.155 ha introdotto la figura dell'impresa sociale. L'intera materia è stata rivisitata per effetto dell'emanazione del D.Lgs. 2017/112, (successivamente modificato dal D.Lgs. 20 luglio 2018, n. 95, a decorrere dall’11 agosto 2018) che ha abrogato la citata normativa. Ai sen...

Impresa sociale: fusione, scissione, trasformazione, cessione d'azienda
L'art. 12 D.Lgs. 3 luglio 2017, n.112 contempla specifiche disposizioni in tema di trasformazione, fusione, scissione, cessione di azienda e, più genericamente, devoluzione del patrimonio dell'impresa sociale. La materia era inoltre specificamente trattata a livello operativo dal D.M. 24 gennaio 200...

Sussistenza della comunione ereditaria (retratto successorio)
La preferenza di cui all'art. 732 cod. civ. riguarda la situazione di contitolarità che trae origine in relazione all'apertura della successione: deve trattarsi di comunione ereditaria in senso proprio nota1 . Differente è il caso in cui l'origine della comunione sia da ricondurre alla volontà testa...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 12504 (21/05/2018)
Il diritto di prelazione sui beni oggetto di comunione ereditaria comporta una manifesta deroga alla libera disponibilità del diritto di proprietà. Per questi motivi è esclusa l’applicabilità del riscatto successorio quando vi è solo la comunione ordinaria che si può creare tra gli interessati dopo ...

Tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire: ambito oggettivo di applicazione della disciplina
L'art. 5 del D. Lgs. 20 giugno 2005, n. 122 espressamente prevede che la disciplina di cui agli artt. 2 , 3 e 4 del D. Lgs. cit. si applica ai contratti aventi ad oggetto il trasferimento non immediato della proprietà o di altro diritto reale di godimento di immobili per i quali il permesso di costr...

Il fondo patrimoniale
L'istituto del fondo patrimoniale nota1 è previsto dall'art. 167 cod.civ.. Esso può essere costituito da uno o da entrambi i coniugi con atto pubblico, ovvero da un terzo, anche per testamento. In che cosa consiste la costituzione del fondo? Nella destinazione di determinati beni, immobili o mobili ...

Liberalità: la causa
La causa liberale evoca la disposizione spontanea nota1 , che ha quale conseguenza il depauperamento del disponente ed il conseguente arricchimento del beneficiario. Si tratta di una dinamica negoziale nella quale assume preponderante considerazione l'intento di una soltanto delle parti, tanto è ver...

Figure affini alla rendita vitalizia
Cosa riferire dell'ipotesi in cui il contratto vitalizio oneroso o gratuito preveda a carico del vitaliziante prestazioni diverse rispetto a quelle tipiche, consistenti nella erogazione periodica di una somma di denaro o altre cose fungibili? Viene a tal proposito in considerazione il c.d. vitalizio...

I singoli registri dello stato civile
Il D.P.R. 396/00 ha abrogato quasi integralmente (ad eccezione delle limitazioni previste dall'art. 109 del D.P.R. 396/00) il R.D. 1238/39, sostituendo i registri di stato civile con un unico "archivio informatico". Tuttavia l'art. 109 del D.P.R. 396/00, II comma, specifica che tutte le disposizioni...

Miglioramenti, spese, deterioramenti (collazione di immobili)
Gli artt. 748 e 749 cod.civ. disciplinano la sorte dei miglioramenti, delle spese e dei deterioramenti afferenti al bene immobile oggetto di collazione. In tutti i casi occorre dedurre a favore del donatario il valore delle migliorie apportate al fondo nei limiti del loro valore al tempo dell'aperta...

Collazione di immobili
La collazione di un bene immobile può essere operata (art. 746 cod. civ.) mediante imputazione (il che postula una preventiva operazione valutativa di quanto ricevuto a titolo di liberalità) ovvero mediante conferimento in natura. Il conferimento in natura consiste propriamente nel trasferimento del...

Intestazione di un bene a nome altrui
Con il termine "intestazione di bene a nome altrui" ci si riferisce descrittivamente ad una serie di situazioni del tutto eterogenea. Si può trattare di ipotesi riconducibili all'interposizione fittizia (vale a dire alla simulazione), ovvero a quella reale (c.d. intestazione fiduciaria). Non è neppu...

Diritto di prelazione ex art. 28 della legge 513 del 1977 (alloggi di edilizia residenziale pubblica)
L'art. 28 della legge 8 agosto 1977 n.513 prevede al comma VII (già V comma) che gli alloggi acquistati non possono essere alienati a nessun titolo per un periodo di tempo pari a 10 anni dalla data di stipulazione del contratto e comunque fino a quando non ne sia stato pagato l'intero prezzo nota1 ....

La provvigione del mediatore
Ai sensi dell' art.1755 cod.civ. il diritto del mediatore a percepire la provvigione è subordinato a due presupposti, consistenti nella conclusione dell'affare e nella riconducibilità di tale esito positivo al di lui intervento. Si noti che tale nesso eziologico non è detto che sia venuto meno neppu...

Cass. civile, sez. II del 2018 numero 21559 (03/09/2018)
Il diritto alla provvigione sorge tutte le volte in cui la conclusione dell'affare sia in rapporto causale con l'attività intermediatrice, senza che sia richiesto un nesso eziologico diretto ed esclusivo tra l'attività del mediatore e la conclusione dell'affare, essendo sufficiente che il mediatore ...

Obbligazioni del comodatario
Una volta che il comodatario ha ricevuto in consegna la cosa egli è tenuto a custodirla nota1 ed a conservarla con la diligenza del buon padre di famiglia (art. 1804 cod.civ.). In particolare, secondo la norma citata, il comodatario non può servirsene che per l'uso determinato dal contratto o dalla ...

Locazione: le obbligazioni delle parti, le garanzie
La legge identifica in maniera specifiche gli obblighi facenti capo al locatore ed al conduttore. Ai sensi dell’art. 1575 il locatore deve anzitutto consegnare al conduttore la cosa locata in buono stato di manutenzione; mantenerla in istato da servire all' uso convenuto e garantirne il pacifico god...

Cass. civile, sez. III del 2018 numero 13071 (25/05/2018)
Nel caso di occupazione illegittima di un immobile concesso in locazione o in comodato il danno subito dal proprietario non può ritenersi sussistente "in re ipsa", atteso che tale concetto giunge ad identificare il danno con l'evento dannoso, configurando così un vero e proprio danno punitivo, ponen...
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