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WikiJus: Ultimi documenti

Responsabilità per rovina di edificio e responsabilità contrattuale ex art. 1669 cod. civ
La disciplina della responsabilità per rovina e difetti di cose immobili, prevista dall'art. 1669 cod. civ., è dettata specificamente per le ipotesi in cui l'opera appaltata riguardi un edificio o altre cose immobili destinate per loro natura a lunga durata. Secondo la citata disposizione, l'appalta...

Patto di opzione
Il patto di opzione ( art.1331 cod.civ. ) consiste nella convenzione in base alla quale le parti stabiliscono che una delle stesse rimanga vincolata alla propria dichiarazione e l'altra abbia la possibilità di accettarla o meno. La dichiarazione di chi si vincola può essere considerata alla stregua ...

Diritto alla provvigione e stipulazione di contratto preliminare (mediazione)
Ai sensi dell' art.1755 cod.civ. occorre, ai fini della maturazione a favore del mediatore del diritto alla provvigione, che l'affare sia concluso. Cosa riferire della mera stipulazione di contratto preliminare ? Secondo l'opinione prevalente in giurisprudenza essa sarebbe sufficiente , poichè dalla...

Oggetto della cessione del credito
Qualunque diritto di credito può formare oggetto della pattuizione di cessione nota1 , purché, ai sensi dell'art. 1260 cod. civ. , il credito non abbia carattere strettamente personale, il trasferimento non sia vietato dalla legge oppure non sia stato convenzionalmente escluso dalle parti. Queste re...

Legge del 2012 numero 3
L. 27 gennaio 2012, n. 3, Disposizioni in materia di usura e di estorsione, nonché di composizione delle crisi da sovraindebitamento (G.U. 30 gennaio 2012, n. 24) Legge del 2012 numero 3 art. 1 Legge del 2012 numero 3 art. 2 Legge del 2012 numero 3 art. 3 Legge del 2012 numero 3 art. 4 Legge del 201...

Legge del 2012 numero 3 art. 21
CAPO III Entrata in vigore (ENTRATA IN VIGORE) 1. La presente legge entra in vigore il trentesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubbli...

Legge del 2012 numero 3 art. 20
DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI 1. Con uno o più decreti, il Ministro della giustizia stabilisce, anche per circondario di tribunale, la data a decorrere dalla quale i compiti e le funzioni che il presente capo attribuisce agli organismi di composizione della crisi di cui all'articolo 15 sono svol...

Legge del 2012 numero 3 art. 19
SANZIONI 1. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, è punito con la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da 1.000 a 50.000 euro il debitore che: a) al fine di ottenere l'accesso alla procedura di composizione della crisi di cui al presente capo, aumenta o diminuisce il passivo ov...

Legge del 2012 numero 3 art. 18
ACCESSO ALLE BANCHE DATI PUBBLICHE 1. Per lo svolgimento dei compiti e delle attività previsti dal presente capo, il giudice e, previa autorizzazione di quest'ultimo, gli organismi di cui all'articolo 15 possono accedere ai dati contenuti nell'anagrafe tributaria, nei sistemi di informazioni crediti...

Legge del 2012 numero 3 art. 17
COMPITI DELL'ORGANISMO DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI 1. L'organismo di composizione della crisi, oltre a quanto previsto dagli articoli 11, 12 e 13, assume ogni opportuna iniziativa, funzionale alla predisposizione del piano di ristrutturazione, al raggiungimento dell'accordo e alla buona riuscita del...

Legge del 2012 numero 3 art. 16
ISCRIZIONE NEL REGISTRO 1. Gli organismi di cui all'articolo 15, unitamente alla domanda di iscrizione nel registro, depositano presso il Ministero della giustizia il proprio regolamento di procedura e comunicano successivamente le eventuali variazioni. Documenti collegati Legge del 2012 numero 3

Legge del 2012 numero 3 art. 15
ORGANISMI DI COMPOSIZIONE DELLA CRISI 1. Gli enti pubblici possono costituire organismi con adeguate garanzie di indipendenza e professionalità deputati, su istanza della parte interessata, alla composizione delle crisi da sovraindebitamento. 2. Gli organismi di cui al comma 1 sono iscritti in un ap...

Legge del 2012 numero 3 art. 14
IMPUGNAZIONE E RISOLUZIONE DELL'ACCORDO 1. L'accordo può essere annullato dal tribunale su istanza di ogni creditore, in contraddittorio con il debitore, quando è stato dolosamente aumentato o diminuito il passivo, ovvero sottratta o dissimulata una parte rilevante dell'attivo ovvero dolosamente sim...

Legge del 2012 numero 3 art. 13
ESECUZIONE DELL'ACCORDO 1. Se per la soddisfazione dei crediti sono utilizzati beni sottoposti a pignoramento ovvero se previsto dall'accordo, il giudice, su proposta dell'organismo di composizione della crisi, nomina un liquidatore che dispone in via esclusiva degli stessi e delle somme incassate. ...

Legge del 2012 numero 3 art. 12
OMOLOGAZIONE DELL'ACCORDO 1. Se l'accordo è raggiunto, l'organismo di composizione della crisi trasmette a tutti i creditori una relazione sui consensi espressi e sul raggiungimento della percentuale di cui all'articolo 11, comma 2, allegando il testo dell'accordo stesso. Nei dieci giorni successivi...

Legge del 2012 numero 3 art. 11
RAGGIUNGIMENTO DELL'ACCORDO 1. I creditori fanno pervenire, anche per telegramma o per lettera raccomandata con avviso di ricevimento o per telefax o per posta elettronica certificata, all'organismo di composizione della crisi, dichiarazione sottoscritta del proprio consenso alla proposta, come even...

Legge del 2012 numero 3 art. 10
PROCEDIMENTO 1. Il giudice, se la proposta soddisfa i requisiti previsti dagli articoli 7 e 9, fissa immediatamente con decreto l'udienza, disponendo la comunicazione ai creditori presso la residenza o la sede legale, anche per telegramma o per lettera raccomandata con avviso di ricevimento o per te...

Legge del 2012 numero 3 art. 9
DEPOSITO DELLA PROPOSTA DI ACCORDO 1. La proposta di accordo è depositata presso il tribunale del luogo di residenza o sede del debitore. 2. Il debitore, unitamente alla proposta, deposita l'elenco di tutti i creditori, con l'indicazione delle somme dovute, dei beni e degli eventuali atti di disposi...

Legge del 2012 numero 3 art. 8
CONTENUTO DELL'ACCORDO 1. La proposta di accordo prevede la ristrutturazione dei debiti e la soddisfazione dei crediti attraverso qualsiasi forma, anche mediante cessione dei redditi futuri. 2. Nei casi in cui i beni o i redditi del debitore non siano sufficienti a garantire la fattibilità del piano...

Legge del 2012 numero 3 art. 7
PRESUPPOSTI DI AMMISSIBILITÀ 1. Il debitore in stato di sovraindebitamento può proporre ai creditori, con l'ausilio degli organismi di composizione della crisi di cui all'articolo 15 con sede nel circondario del tribunale competente ai sensi dell'articolo 9, comma 1, un accordo di ristrutturazione d...

Legge del 2012 numero 3 art. 6
CAPO II Procedimento per la composizione delle crisi da sovraindebitamento (FINALITÀ) 1. Al fine di porre rimedio alle situazioni di sovraindebitamento non soggette nè assoggettabili alle vigenti procedure concorsuali, è consentito al debitore concludere un accordo con i creditori nell'ambito della ...

Legge del 2012 numero 3 art. 5
MODIFICA ALL'ARTICOLO 135 DEL DECRETO LEGISLATIVO 12 APRILE 2006, N. 163 1. All'articolo 135, comma 1, del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, dopo le parole: «passata in giudicato» sono inserite le seguenti: «pe...

Legge del 2012 numero 3 art. 4
MODIFICHE ALL'ARTICOLO 629 DEL CODICE PENALE 1. All'articolo 629 del codice penale sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma, le parole: «con la multa da euro 516 a euro 2.065» sono sostituite dalle seguenti: «con la multa da euro 1.000 a euro 4.000»; b) al secondo comma, le parole...

Legge del 2012 numero 3 art. 3
MODIFICA ALL'ARTICOLO 1, COMMA 881, DELLA LEGGE 27 DICEMBRE 2006, N. 296 1. All'articolo 1, comma 881, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, fatta eccezione per i soggetti di cui all'articolo 2 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repu...

Legge del 2012 numero 3 art. 2
MODIFICHE ALLA LEGGE 23 FEBBRAIO 1999, N. 44 1. Alla legge 23 febbraio 1999, n. 44, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 3: 1) il comma 1 è sostituito dal seguente: «1. L'elargizione è concessa agli esercenti un'attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o comunque econo...

Legge del 2012 numero 3 art. 1
CAPO I Modifiche alla legislazione vigente in materia di usura e di estorsione (MODIFICHE ALLA LEGGE 7 MARZO 1996, N. 108) 1. All'articolo 14 della legge 7 marzo 1996, n. 108, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni: a) dopo il comma 2, sono inseriti i seguenti: «2-bis. ...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 135
RISOLUZIONE DEL CONTRATTO PER REATI ACCERTATI E PER DECADENZA DELL'ATTESTAZIONE DI QUALIFICAZIONE (Rubrica così modificata prima dalla lettera i) del comma 1 dell'art. 3, D.Lgs. 31 luglio 2007, n. 113 e poi dalla lettera hh) del comma 1 dell'art. 2, D.Lgs. 11 settembre 2008, n. 152) (art. 118, D.P.R...

Legge del 1996 numero 108 art. 17
1. Il debitore protestato che abbia adempiuto all'obbligazione per la quale il protesto è stato levato e non abbia subìto ulteriore protesto ha diritto ad ottenere, trascorso un anno dal levato protesto, la riabilitazione. 2. La riabilitazione è accordata con decreto del presidente del tribunale su ...

Legge del 1996 numero 108 art. 16
1. L'attività di mediazione o di consulenza nella concessione di finanziamenti da parte di banche o di intermediari finanziari è riservata ai soggetti iscritti in apposito albo istituito presso il Ministero del tesoro, che si avvale dell'Ufficio italiano dei cambi. 2. Con regolamento del Governo ado...

Legge del 1996 numero 108 art. 15
1. È istituito presso il Ministero del tesoro il «Fondo per la prevenzione del fenomeno dell'usura» di entità pari a lire 300 miliardi, da costituire con quote di 100 miliardi di lire per ciascuno degli anni finanziari 1996, 1997 e 1998. Il Fondo dovrà essere utilizzato quanto al 70 per cento per l'...

Legge del 1996 numero 108 art. 14
1. È istituito presso l'ufficio del Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative anti-racket il «Fondo di solidarietà per le vittime dell'usura». 2. Il Fondo provvede alla erogazione di mutui senza interesse di durata non superiore al decennio a favore di soggetti che ...

Codice Penale art. 629
ESTORSIONE 1. Chiunque, mediante violenza o minaccia, costringendo taluno a fare o ad omettere qualche cosa, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da cinque a dieci anni e con la multa da euro 1.000 a euro 4.000. (Comma così modificato, da ultimo, ...

Il rapporto di preposizione (responsabilità dei padroni e dei committenti)
Ai fini dell'integrazione della fattispecie di responsabilità di cui all'art. 2049 cod. civ. occorre che sussista un rapporto di preposizione. Con tale espressione si intende l'espletamento di una mansione su incarico e nell'interesse di altro soggetto. Spesso si tratta di un rapporto di lavoro subo...

Accessione e comunione legale tra i coniugi
Particolari difficoltà interpretative ha creato il caso, non infrequente, in cui su un terreno di proprietà esclusiva di uno solo di due coniugi, entrambi, a spese comuni, provvedano ad edificarvi un fabbricato. Il bene immobile così realizzato apparterrà a tutti e due ovvero soltanto al titolare de...

Tribunale di Milano del 2011 (28/09/2011)
Poiché i conferimenti in conto capitale concorrono a costituire una riserva di patrimonio netto, mentre i versamenti a titolo di mutuo vanno iscritti tra i debiti, la circostanza che nel bilancio della società approvato dai soci quei versamenti risultino collocati in una voce di debito è certamente ...

Tribunale di Milano del 2011 (27/09/2011)
Restano in capo a tutti gli amministratori i doveri di conservazione del patrimonio, di corretta tenuta delle scritture contabili, di corretta redazione dei bilanci e di agire informato. Il componente del consiglio di amministrazione di una società di capitali, chiamato a rispondere come obbligato s...

Tribunale di Napoli del 2011 (11/01/2011)
Il recesso è negozio unilaterale recettizio giuridicamente efficace dal momento in cui la relativa dichiarazione è ricevuta dalla società. Da tale momento il socio perde il suo status e, di conseguenza, la legittimazione ad esercitare i diritti sociali, divenendo creditore della società per la liqui...

Tribunale di Milano del 2011 (18/01/2011)
La norma di cui all’art. 2394 c.c., la quale disciplina la responsabilità degli amministratori verso i creditori sociali in ambito di società per azioni, deve ritenersi applicabile per analogia anche alle società a responsabilità limitata. Conseguentemente, in caso di violazione da parte degli ammin...

Tribunale di Milano del 2011 (08/03/2011)
Il liquidatore può essere chiamato a rispondere nei confronti del creditore insoddisfatto solo a condizione che questi dimostri l’esistenza, nel bilancio finale di liquidazione, di una massa attiva che sarebbe stata sufficiente a soddisfare il suo credito ed è stata invece distribuita ai soci oppure...

Cass. civile, sez. I del 2011 numero 9384 (27/04/2011)
Il dovere di vigilare sul generale andamento della società, che l’art. 2392, comma II, c.c. pone a carico degli amministratori, permane anche in caso di attribuzione di funzioni al comitato esecutivo o a singoli amministratori delegati, salva la prova che i rimanenti consiglieri, pur essendosi dilig...

Tribunale di Salerno del 2010 (09/03/2010)
La rinuncia o il mancato esercizio del diritto di opzione non è suscettibile di revoca ai sensi degli artt. 64 o 67, R.D. n. 267/1942, né dell’art. 2901 c.c., se non quando l’opzione costituisca un bene in sé, dotato di autonomo valore di mercato. Nella specie, avendosi riguardo alla disciplina dell...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 17059 (05/08/2011)
Nell'ambito dell'autonomia privata, le parti possono apporre al contratto una condizione sospensiva o risolutiva convenuta nell'interesse esclusivo di uno solo dei contraenti, il quale resta, di conseguenza, libero di avvalersene o di rinunciarvi, sia prima che dopo il non avveramento della stessa, ...

Cass. civile, sez. VI-II del 2011 numero 17389 (18/08/2011)
Per la configurabilità di una simulazione relativa sotto il profilo soggettivo, è indispensabile un accordo non solo tra l'interponente e l'interposto, ma anche con il terzo, il quale deve consentirvi, esprimendo la propria adesione nella debita forma, che, per i trasferimenti immobiliari, è quella ...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 16914 (02/08/2011)
La destinazione a pertinenza di una cosa considerata accessoria rispetto ad altra considerata principale può derivare o dalla destinazione oggettiva e funzionale dell'una al servizio dell'altra o dalla destinazione operata dal proprietario di quest'ultima. Per converso, la specifica esclusione del r...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 17061 (05/08/2011)
Il principio della natura dichiarativa della divisione, secondo il quale ciascuno dei condividenti consegue solo ciò che è già suo, senza che intervenga alcuna alienazione, realizzandosi solo una trasformazione dell'oggetto del diritto, si applica, ai sensi degli artt. 1116 e 2283 c.c., anche alla d...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 20817 (10/10/2011)
In virtù del c.d. principio di ambulatorietà delle servitù, l'alienazione del fondo dominante comporta anche il trasferimento delle servitù attive ad esso inerenti, sebbene nulla venga al riguardo stabilito nell'atto di acquisto, qualora sia stato trascritto il titolo originario di costituzione dell...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 21526 (18/10/2011)
In tema di servitù di passaggio, nell'ipotesi in cui il fondo, originariamente unico, sia divenuto intercluso per effetto d'alienazione di una parte di esso a titolo oneroso, il diritto dell'acquirente di ottenere la costituzione coattiva e gratuita della servitù di passaggio, ai sensi dell'art. 105...

Cass. civile, sez. V del 2011 numero 20445 (06/10/2011)
Il mutuo dissenso costituisce un atto di risoluzione convenzionale (o un accordo risolutorio), espressione dell'autonomia negoziale dei privati, i quali sono liberi di regolare gli effetti prodotti da un precedente negozio, anche indipendentemente dall'esistenza di eventuali fatti o circostanze sopr...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 19490 (23/09/2011)
In tema di condominio negli edifici, al fine di stabilire se un fabbricato minore adiacente ad altro stabile in muratura faccia parte dei beni condominiali ai sensi dell'art. 1117 c.c., è necessario stabilire se siano sussistenti i presupposti per l'operatività della presunzione di proprietà comune,...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 15892 (20/07/2011)
La norma dell'art. 34 del d.lgs. n. 5/2003, contempla l'unica ipotesi di clausola compromissoria che possa essere introdotta negli atti costitutivi delle società, ad eccezione di quelle che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio a norma dell'art. 2325 bis c.c., restando escluso il ricorso ...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 12855 (10/06/2011)
Ai fini della sussistenza del vincolo pertinenziale tra bene principale e bene accessorio è necessaria la presenza del requisito soggettivo dell'appartenenza di entrambi al medesimo soggetto nonché del requisito oggettivo della contiguità, anche solo di servizio, tra i due beni, ai fini del quale è ...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 17886 (31/08/2011)
L'atto pubblico con il quale venga costituita ipoteca volontaria in favore di una banca da parte di società terze a garanzia di un'obbligazione fideiussoria futura che la banca medesima abbia promesso di prestare per garantire un finanziamento da concedersi alla società debitrice principale da parte...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 19747 (27/09/2011)
Il diritto di prelazione e riscatto del coltivatore diretto, proprietario del terreno confinante, previsto dall'art. 7 della l. n. 817/1971, spetta, in generale, nel solo caso di fondi confinanti in senso giuridicamente proprio, cioè allorquando essi siano caratterizzati da contiguità fisica e mater...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 21902 (21/10/2011)
In tema di successioni per causa di morte, la qualità di erede può conseguire esclusivamente all'accettazione espressa, che si configura come un negozio unilaterale non recettizio, o tacita, che si configura come un comportamento concludente del chiamato all'eredità. Ne consegue che tale qualità, pe...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 24728 (23/11/2011)
Nel giudizio di divisione avente ad oggetto beni immobili, l'istanza di assegnazione in proprietà esclusiva e quella di vendita del bene sono da considerare fra loro antitetiche; ne consegue che, ove la parte che in precedenza abbia avanzato tale istanza, in sede di precisazione delle conclusioni, a...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 24325 (18/11/2011)
L'art. 1359 c.c., in forza del quale la condizione si ha per avverata se è mancata per causa imputabile alla parte controinteressata al suo avveramento, non si riferisce solo a coloro che, per contratto, apparivano avere interesse al verificarsi della condizione, ma anche ai comportamenti di chi in ...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 19483 (23/09/2011)
L’elemento soggettivo dello spoglio non richiede necessariamente la specifica finalità, perseguita dall’agente, di volere attentare all’altrui possesso, essendo al riguardo necessaria e sufficiente la consapevolezza di operare ledendo l’altrui signoria di fatto sul bene, seppure escluse dal convinci...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 19732 (27/09/2011)
In presenza di leasing traslativo e di inadempimento dell’utilizzatore trova applicazione l’art. 1526 c.c., con la conseguenza che devono essere restituiti i canoni già corrisposti ma deve riconoscersi un equo indennizzo per il godimento da parte dell’utilizzatore dei beni, tale da remunerare il sol...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 13186 (16/06/2011)
Nelle obbligazioni pecuniarie, il cui importo sia inferiore ad euro 12.500 o per le quali non sia imposta per legge una diversa modalità di pagamento, il debitore ha facoltà di pagare, a sua scelta, in moneta avente corso legale nello Stato o mediante consegna di assegno circolare; nel primo caso il...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 19736 (27/09/2011)
L’inserimento in un contratto di fideiussione di una clausola di pagamento «a prima richiesta e senza eccezioni» vale di per sé a qualificare il negozio come contratto autonomo di garanzia (c.d. Garantievertrag), in quanto incompatibile con il principio di accessorietà che caratterizza il contratto ...

La causa alternativa ipotetica
Il danno deve essere risarcito in quanto cagionato dall'obbligato, al quale è imputabile l'inadempimento. In tema di responsabilità extracontrattuale al risarcimento è tenuto colui che ha posto in essere la condotta illecita produttiva del pregiudizio. Occorre tuttavia domandarsi se sia possibile da...

Il giudizio di causalità giuridica
La seconda fase dell'analisi del nesso di causalità prende in considerazione il collegamento tra il fatto dannoso e le sue conseguenze, ed è volta a delimitare l'area del danno risarcibile (soprattutto al fine di contenere il novero delle pretese risarcitorie: cfr. in tema di responsabilità medica C...

Diritto all'onore ed alla reputazione
Ulteriore estrinsecazione dei diritti della personalità è il diritto all'integrità morale, inteso come diritto del soggetto all'onore, al decoro personale, alla reputazione nota1 . La persona ha un valore sociale che dipende anche dalla percezione che gli altri ne hanno sotto il profilo del decoro p...

Limitazioni nell'utilizzo di denaro contante
I limiti all'utilizzo di denaro in banconote (il "contante") costituiscono un incentivo alla diffusione di altri più moderni (e controllabili) mezzi di pagamento, quali i trasferimenti di fondi via internet, i bonifici bancari, le carte di credito. La Legge 197/91 (la quale ha attuato la conversione...

Decreto Ministeriale del 4 maggio 2012
Attuazione dell’art. 43, comma 2, del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231. (12A05506) (GU n. 110 del 12-5-2012) Decreto Ministeriale del 4 maggio 2012 art. 1 Decreto Ministeriale del 4 maggio 2012 art. 2 Documenti collegati Limitazioni nell'utilizzo di denaro contante Documenti collegati Li...

Decreto Ministeriale del 4 maggio 2012 art. 2
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Documenti collegati Decreto Ministeriale del 4 maggio 2012

Decreto Ministeriale del 4 maggio 2012 art. 1
1. Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili può ricevere dai propri iscritti le segnalazioni di operazioni sospette previste dall’art. 41 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231. 2. Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei dottori commercialisti ...

Atto negoziale di destinazione
In esito all'entrata in vigore della Legge 23 febbraio 2006, n. 51 è stato introdotto l'art. 2645 ter cod.civ., la cui titolazione fa espresso riferimento alla trascrizione di atti di destinazione per la realizzazione di interessi meritevoli di tutela riferibili a persone con disabilità, a pubbliche...

Tribunale di Lecco del 2012 (26/04/2012)
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI LECCO – SEZIONE PRIMA – Riunito in Camera di Consiglio nelle persone dei Signori Magistrati: Dott. Renato BricchettiPresidente Dott.ssa Daniela QuartaroneGiudice Dott. Dario ColasantiGiudice rel ha emesso il seguente DECRETO Sul ricorso...

La responsabilità del notaio
La responsabilità del notaio per l'esercizio delle sue funzioni si situa nell'area della responsabilità contrattuale nota1 . Si pensi, ad esempio, alla preparazione ed alla stesura di un atto pubblico di trasferimento immobiliare, attività di tipica competenza notarile. In questo senso, quale profes...

Azione revocatoria e collegamento negoziale
Speciale importanza ai fini della revocabilità (sia ai sensi dell'art. 2901 cod.civ. , sia dell'art. 67 l.fall. ) può rivestire il collegamento negoziale tra più atti nota1 . Si pensi al caso in cui un atto di disposizione (una vendita, il soddisfacimento di un creditore per il tramite di una datio ...

Differenza tra diritti reali e diritti personali di godimento
Vi sono rapporti obbligatori il cui contenuto consente ad una delle parti di assumere una posizione di apparente immediatezza (che pure non corrisponde ad una caratteristica presente in tutti i diritti reali) rispetto ad una res : si pensi al comodato, alla locazione, all'anticresi. Sono figure che ...

Il collegio sindacale (società per azioni)
L'organo cui viene demandato, ai sensi dell'art. 2397 cod.civ., il controllo interno nella società per azioni varia a seconda del modello di amministrazione prescelto: a) nelle società che hanno adottato il sistema di amministrazione classico , il controllo interno è affidato al collegio sindacale n...

La lesione dei diritti soggettivi assoluti e relativi
Il verificarsi del danno contra ius implica che l'evento si riveli lesivo di interessi che siano meritevoli di tutela da parte dell'ordinamento. L 'evolversi della sensibilità giuridica ha portato ad accordare tutela anche a situazioni giuridiche soggettive in passato ne erano prive e, di conseguenz...

Posti auto e regime delle pertinenze: nullità dell'atto di alienazione separata
Secondo la disciplina posta dal codice civile in tema di pertinenza (II comma dell'art. 818 cod.civ. ) non dovrebbe porre problema alcuno il caso di colui che, essendo titolare di un'unità immobiliare, volesse alienare separatamente il posto auto collegato a quest'ultima da un nesso di natura pertin...

Posta elettronica certificata
La posta elettronica certificata (anche appellata con l'acronimo PEC) è un sistema di comunicazione che conferisce all'invio ed all'avvenuta consegna di messaggi di posta elettronica alcuni caratteri di sicurezza di integrità del messaggio e di verifica della provenienza del medesimo, fornendo ricev...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 19482 (23/09/2011)
Nell’ipotesi di cui all’art. 1054 c.c. il diritto di costituzione della servitù del titolare del fondo diventato intercluso non incontra il limite della particolare destinazione del fondo dell’altra parte posto dall’art. 1051, ultimo comma, c.c.. Ciò in quanto detto limite trova la sua ragione d’ess...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 20092 (25/10/2011)
Le norme sulle distanze legali sono applicabili anche nei rapporti tra i condomini di un edificio quando siano compatibili con l’applicazione delle norme particolari relative alle cose comuni, ma in caso di contrasto prevale, quale diritto speciale, la disciplina che regola la comunione, nel consent...

Cass. civile, sez. I del 2011 numero 24306 (18/11/2011)
L’art. 2943 c.c. riconosce effetti interruttivi della prescrizione agli atti processuali ivi indicati che, quindi, sono portati a conoscenza del solo procuratore della parte, senza richiederne l’ulteriore notificazione personalmente al debitore medesimo. La norma si riferisce ad atti processuali tip...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 19219 (21/09/2011)
La disposizione del comma II dell’art. 18 della l. n. 47/1985 - poi recepita nell'art. 30, comma 2, del D.P.R. n. 380/2001 -, che sancisce la nullità degli atti tra vivi aventi a oggetto il trasferimento, la costituzione o lo scioglimento della comunione di diritti reali relativi a terreni, quando a...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 20481 (06/10/2011)
La pattuizione di una clausola penale è compatibile con la previsione di un termine non essenziale, in conseguenza della diversa funzione e operatività nel rapporto contrattuale; infatti, mentre il termine di adempimento riguarda il momento in cui l’obbligazione deve essere adempiuta, la clausola pe...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 20798 (10/10/2011)
In tema di contratti cui acceda la consegna di una somma di denaro a titolo di caparra confirmatoria, qualora il contraente non inadempiente abbia agito per la risoluzione (giudiziale o di diritto) e il risarcimento del danno, costituisce domanda nuova, inammissibile in appello, quella volta a otten...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 20307 (04/10/2011)
Il difetto di costruzione che, a norma dell’art. 1669 c.c., legittima il committente all’azione di responsabilità extracontrattuale nei confronti dell’appaltatore può consistere in una qualsiasi alterazione, conseguente a una insoddisfacente realizzazione dell’opera, che, pur non riguardando parti e...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 24445 (21/11/2011)
La stipula di un patto di opzione, nel quale vi sono due parti che convengono che una di esse resti vincolata dalla propria dichiarazione, mentre l’altra resti libera di accettarla o meno, non fa sorgere un vincolo giuridico che abiliti ciascuna delle parti ad agire per l’esecuzione specifica del ne...

Sicurezza dei dati e dei sistemi (t.u. in materia di privacy)
Il capo I del titolo V della prima parte del D.Lgs. 196/03 (t.u. in materia di privacy) tratta delle misure di sicurezza relative al trattamento dei dati personali. Ai sensi dell' art.31 t.u. i dati personali oggetto di trattamento sono custoditi e controllati, anche in relazione alle conoscenze acq...

Interessi usurari
La nozione di interessi usurari prende le mosse dal II comma dell'art. 1815 cod.civ. , dettato in materia di mutuo. La norma stabilisce che, se gli interessi pattuiti sono usurari, la relativa clausola è nulla e gli interessi non sono conseguentemente dovuti al mutuante . Si tratta di un'ipotesi di ...

Decreto Ministeriale del 26 marzo 2012
Tassi effettivi globali medi. Periodo rilevazione 1° ottobre - 31 dicembre 2011. Applicazione dal 1° aprile al 30 giugno 2012 (legge 7 marzo 1996, n. 108) (GU n. 77 del 31-3-2012) Decreto Ministeriale del 26 marzo 2012 art. 1 Decreto Ministeriale del 26 marzo 2012 art. 2 Decreto Ministeriale del 26 ...

Decreto Ministeriale del 26 marzo 2012 Allegato A
RILEVAZIONE DEI TASSI DI INTERESSE EFFETTIVI GLOBALI MEDI AI FINI DELLA LEGGE SULL'USURA MEDIE ARITMETICHE DEI TASSI SULLE SINGOLE OPERAZIONI DELLE BANCHE E DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI NON BANCARI, CORRETTE PER LA VARIAZIONE DEL VALORE MEDIO DEL TASSO APPLICATO ALLE OPERAZIONI DI RIFINANZIAMENTO P...

Decreto Ministeriale del 26 marzo 2012 art. 3
1. Le banche e gli intermediari finanziari sono tenuti ad affiggere in ciascuna sede o dipendenza aperta al pubblico in modo facilmente visibile la tabella riportata in allegato (Allegato A). 2. Le banche e gli intermediari finanziari, al fine di verificare il rispetto del limite di cui all'art. 2, ...

Decreto Ministeriale del 26 marzo 2012 art. 2
1. Il presente decreto entra in vigore il 1° aprile 2012. 2. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 30 giugno 2012, ai fini della determinazione degli interessi usurari ai sensi dell'art. 2, comma 4, della legge 7 marzo 1996, n. 108, come modificato dal decreto-le...

Decreto Ministeriale del 26 marzo 2012 art. 1
1. I tassi effettivi globali medi, riferiti ad anno, praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari, determinati ai sensi dell'art. 2, comma 1, della legge 7 marzo 1996, n. 108, relativamente al trimestre 1° ottobre 2011 - 31 dicembre 2011, sono indicati nella tabella riportata in allegato (...

Famiglia di fatto
Con il termine di famiglia di fatto si intende evocare la costituzione di un nucleo familiare non fondato sul matrimonio avente effetti civili. Suole a tal proposito definirsi la situazione che scaturisce come convivenza more uxorio , a prescindere dalla sicura rilevanza civile del rapporto di filia...

124 - Organo di controllo e revisione legale dei conti nella srl
Massima 3 aprile 2012 nota1 (art. 2477 c.c., modificato dal d.l. 5/2012) In base all’attuale formulazione dell’art. 2477 c.c. – come da ultimo modificato dall’art. 35 d.l. 5/2012, convertito dalla legge 35/2012, in vigore dal giorno 10 febbraio 2012 – il regime legale dei controlli nella s.r.l., in ...

Responsabilità del mediatore (obblighi di informazione)
Ai sensi del I comma dell'art. 1759 cod.civ. il mediatore deve comunicare alle parti le circostanze a lui note relativamente alla valutazione ed alla sicurezza dell'affare. Discussa è la natura giuridica dell'obbligo di informazione in esame. Chi ritiene che la responsabilità presupponga la conclusi...

Diritto patrimoniale d'autore
Il diritto patrimoniale d'autore è costituito dal diritto esclusivo alla utilizzazione economica dell'opera ed è, in tal senso, assimilabile al diritto di proprietà. Il diritto sull'opera di ingegno sorge in capo all'autore nota1 all'atto della creazione dell'opera nota2 . Si tratta di un diritto tr...

Il criterio d'imputazione della responsabilità (danno cagionato da animali)
Il soggetto che, ai sensi dell'art. 2052 cod.civ. è ritenuto responsabile del danno cagionato dall'animale è il proprietario ovvero colui che lo ha in uso, sia nell'ipotesi che abbia la custodia dell'animale sia in quella in cui questo sia fuggito o smarrito. Secondo le statuizioni della giurisprude...

Appello di Milano del 1961 (14/03/1961)
L'art. 2052 c.c., non diversamente da quanto disponeva il codice civile del 1865 (art. 1154), fa dipendere la responsabilità del proprietario dell'animale da una presunzione juris et de jur e che si fonda, nel sistema della legge, sui mancanti o insufficienti cautele nella custodia dell'animale mede...

Appello di Torino del 1958 (02/05/1958)
La responsabilità presunta ex art. 2052 c.c. è attribuita, oltre che al proprietario, a chi si serve dell'animale durante il tempo in cui lo abbia in uso, in base allo stesso fondamento giuridico ispiratore dell'art. 2051 c.c., che stabilisce la responsabilità per i danni cagionati dalle cose in cus...

Obbligazioni di mezzo e di risultato
Sulla scorta di argomentazioni proprie della dottrina francese è divenuta usuale anche nel nostro diritto la distinzione, relativa ad obbligazioni che deducono una prestazione nella quale è insito un facere , tra obbligazioni di mezzi ed obbligazioni di risultato. Con la prima definizione si suole d...

Il danno esistenziale
Mossa dall'esigenza di apprestare integrale tutela risarcitoria alla persona umana nell'intera gamma delle attività realizzatrici della propria sfera individuale, una parte della dottrina, nota1 , ha ritenuto di elaborare una nuova categoria, il c.d. danno esistenziale, idonea a "convogliare il preg...
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