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Ipsoa area diritto

Londra, un nuovo leader per la Brexit. Carmaker: allarmi sugli utili in arrivo
Pochi dubbi tra gli scommettitori: a Downing Street arriverà Boris Johnson, che sarà anche nuovo leader dei Tories dopo la stagione di Theresa May. ISTAT, così la fiducia dei consumatori in luglio. Semestrali (con molti profit warning) delle case automobilistiche.

Servizi bancari e finanziari: da Bankitalia nuove regole a garanzia dei correntisti
Dal 1° gennaio 2020 entreranno in vigore nuove disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari. La disciplina, contenuta nel provvedimento 18 giugno 2019 di Banca d’Italia, stabilisce un livello minimo di informazioni che banche, Poste Italiane, istituti di pagamento e di moneta elettronica devono rispettare nelle comunicazioni al cliente su conti correnti, mutui, aperture di credito. Particolare interesse riveste l’obbligo di informativa nel caso di sconfinamento pari o superiore a 300 euro o al 5% del credito accordato: cosa prevede il provvedimento di Bankitalia?

Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza: gli emendamenti proposti dal “centro CRISI”
Inoltrato, agli Uffici ministeriali competenti, un documento con proposte di correzione al codice della crisi predisposto dall’università di Torino, tramite il centro CRISI d’impresa e con la collaborazione del comitato scientifico dell’Istituto Governo Societario. Il documento elaborato contiene alcune proposte che rappresentano l’esito di una prima parte di riflessioni che sono in corso. Ciascuna proposta riporta l’indicazione del suo autore, un articolato con “testo a fronte” di raffronto con la disciplina contenuta nel Codice della crisi e una breve illustrazione delle ragioni della sua formulazione.

Sicurezza nazionale cibernetica: misure e procedure atte a garantire gli standard di sicurezza
Il Governo ha approvato un disegno di legge in materia di perimetro di sicurezza nazionale cibernetica nato dall’esigenza di apprestare misure e procedure idonee a garantire i necessari standard di sicurezza rivolti a minimizzare i rischi e di consentire la estesa fruizione dei più avanzati strumenti offerti dalle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. L’obiettivo è quello di assicurare dunque un livello elevato di sicurezza delle reti, dei sistemi informativi e dei servizi informatici delle amministrazioni pubbliche, degli enti e degli operatori nazionali, pubblici e privati, da cui dipende l’esercizio di una funzione essenziale dello Stato ovvero la prestazione di un servizio essenziale per il mantenimento di attività civili, sociali o economiche fondamentali per gli interessi dello Stato stesso.

Società a responsabilità limitata costituite anche solo online


Entro ottobre il registro unico degli enti del terzo settore


Assolombarda: nuovo direttivo per il Gruppo Giovani Imprenditori
L’assemblea del Gruppo Giovani Imprenditori di Assolombarda ha eletto Paul Renda come Presidente, per il triennio 2019-2022. Nel programma del suo mandato vi è una delle più grandi sfide di questo secolo: il climate change e l’importanza del ruolo prioritario che le imprese possono svolgere al fine di coniugare crescita economica e utilizzo razionale delle risorse. Carlo Bonomi, Presidente di Assolombarda, rivolge un sentito in bocca al lupo al nuovo direttivo, invitandolo ad avere più coraggio nelle proposte e nelle azioni, sia come singoli imprenditori e sia come comunità che condivide valori e obiettivi, per essere un vero laboratorio di eccellenza e innovazione per il futuro del Paese.

Startup innovative: adempimenti pubblicitari entro il 31 luglio
Con la circolare n. 3722/C del 15 luglio 2019, il Ministero dello Sviluppo economico ha chiarito che con il 31 luglio 2019 scade il termine ultimo a disposizione delle start up innovative, degli incubatori certificati e delle PMI innovative, già iscritte nel Registro delle imprese, per provvedere agli adempimenti pubblicitari previsti dalla legge. Il Ministero ha richiesto a ciascuna Camera di tentare strade più capillari di informazione nei confronti delle imprese ancora silenti, spingendole ad adempiere almeno entro il 31 luglio, in particolare chiedendo un intervento "porta a porta", nei confronti delle start-up e PMI ancora silenti.

Startup tiratardi sui dati Cdc


Codice dei contratti pubblici: al via la consultazione pubblica per la stesura del regolamento
Sarà attiva fino al 2 settembre 2019 ed accessibile dal link http://regolamentounico.mit.gov.it/, la consultazione pubblica sulla stesura del Regolamento di attuazione del Codice dei contratti pubblici. Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ritiene fondamentale garantire la massima partecipazione di tutti gli attori interessati, affinché possano emergere i dati necessari alla stesura di questo importante documento.

Startup knowledge intensive: settore con un eccezionale potenziale di crescita
Sono 20mila le startup knowledge intensive nate in Lombardia tra il 2009 e il 2017. Dal Booklet Startup, curato dal Centro Studi di Assolombarda, in collaborazione con il Politecnico di Milano, che analizza le nuove iniziative imprenditoriali, nate nell’intervallo di nove anni considerato, appartenenti a settori definiti ad “alta intensità di conoscenza, emerge una grande dinamicità dell’imprenditoria in questo settore che contribuisce altresì, in maniera significativa, alla generazione di profitto e di posti di lavoro.

Sindaci, compensi dimezzati


Turismo: verso un rinnovo delle regole per fare impresa
La Camera ha dato il via libera al DDL che conferisce al Governo la delega per adottare uno o più decreti legislativi per revisionare e aggiornare il Codice del turismo. La materia, infatti, necessita di essere riordinata allineandosi al diritto UE con riferimento alle professioni turistiche, alla classificazione delle strutture alberghiere, alle procedure di raccolta, condivisione, monitoraggio, analisi e gestione dei dati, nonchè all'attività dei lavoratori stagionali. I decreti legislativi dovranno sia semplificare gli oneri burocratici per agevolare la nascita di nuove imprese turistiche, sia regolare i “nuovi” tipi di turismo che si stanno affermando in questi ultimi anni e creare il brand “Turismo Accessibile Italia”.

5G: quale futuro per le comunicazioni elettroniche in Italia?
Lo sviluppo della nuova tecnologia 5G impone una regolamentazione nazionale ad hoc in tema di comunicazioni elettroniche per dar corso a quanto previsto dal Codice delle comunicazioni elettroniche, che l’Italia dovrà adottare entro il 2020. Il tema interessa le imprese e gli operatori di telecomunicazioni impegnati a far fronte anche alla gestione dei rischi connessi alla cybersecurity. Quali saranno i vantaggi del 5G per lo sviluppo della produttività? Se ne parlerà nel corso del convegno gratuito “5G e Comunicazioni elettroniche per l’Italia. Il nuovo codice delle comunicazioni elettroniche europeo”, che si terrà il 16 luglio 2019 presso la Camera dei Deputati.

Registro imprese: nuove specifiche tecniche dal 16 luglio
Con decorrenza 16 luglio 2019 acquistano efficacia le modifiche alle specifiche tecniche per la creazione di programmi informatici finalizzati alla compilazione delle domande e delle denunce da presentare all’ufficio del registro delle imprese per via telematica o su supporto informatico. A partire dal 1° ottobre 2019 non potranno più essere utilizzati programmi realizzati sulla base delle specifiche tecniche approvate con precedenti decreti ministeriali.

Organi di controllo, il MEF riduce i compensi: con quali effetti?
Da un’analisi del CNDCEC emerge che le norme della bozza di regolamento del MEF sugli onorari nelle non quotate avrebbero un impatto al ribasso sui compensi degli organi di controllo delle società a controllo pubblico non quotate. Circa il 60% delle società registrerebbe una riduzione dei compensi rispetto alla misura oggi deliberata, in particolare nella prima fascia in cui sono comprese le realtà aziendali di maggiori dimensioni e dove l’effetto peggiorativo arriva ad interessare l’80% delle società. “L’organo di controllo non rappresenta un costo da ridurre”, è sottolineato nel comunicato stampa del CNDCEC, “ma costituisce un presidio di legalità a tutela di soci e terzi che merita di essere quanto più possibile potenziato”.

GDPR: sono conformi i dispositivi tecnologici indossabili?
I dispositivi tecnologici indossabili dai lavoratori, che siano essi occhiali, orologi o altro a volte connessi con piattaforme on line o servizi cloud, presentano rischi specifici per i diritti e le libertà fondamentali degli interessati, dipendenti e anche eventualmente terzi (si pensi, ad esempio, ai soggetti ripresi da webcam indossate dal lavoratore). Il flusso di dati che generano possono, infatti, consentire alle aziende un controllo a distanza sul lavoratore. Per superare la prova GDPR occorre che le aziende garantiscano le seguenti tappe: redarre un disciplinare interno, fornire informazioni agli utilizzatori, rispettare la base giuridica, valutare dell’impatto sulla protezione dei dati, tutelare i diritti degli interessati.

Alitalia e Carige, i giorni decisivi per il salvataggio. E a Strasburgo si vota su Ursula alla Commissione
Martedì a Washington, audizione presso la Camera su Libra, la criptomoneta di Facebook. E venerdì escono i nuovi rating su Russia e Germania. Le banche danno il via alla settimana delle trimestrali Usa.

Winter Olympic Games: a test bed for extended trademark protection?
Milano-Cortina has been recently selected to host the 2026 Winter Olympic Games. Most of the projects involve building and construction activities, but also special set of laws aimed to regulate the use of the Olympic Games trademarks and logos. Therefore, it is necessary to extend the scope of protection granted to the trademarks of the event. The set of regulations to be drafted and enacted to discipline the use of Milano-Cortina Winter Olympic Games trademarks and IP should possibly provide guidance and principle capable of preserving the full value of the investments made by official sponsors and licensees. In which way?

Le srl nasceranno senza notaio


Impresa sociale: la nuova frontiera del Terzo settore
La riforma del Terzo settore entra sempre più nel vivo: molti enti, nonostante la recente proroga disposta dal decreto Crescita stanno, infatti, lavorando all’adeguamento degli statuti scegliendo il modello organizzativo che meglio si adatta ai loro assetti gestionali. Nell’ambito di questa scelta si confrontano con la chiara scelta del legislatore che spinge il sistema del Terzo settore a fare impresa perché è consapevole che questa sia una fonte rilevante di acquisizione di mezzi per un ambito che sconta la riduzione delle risorse pubbliche e la minore possibilità di interventi liberali privati. Ma quale potrebbe essere un modello virtuoso da adottare? In molti casi l’impresa sociale, che contempera “profit” e interesse collettivo, con notevoli benefici fiscali.

Salvini incontra le parti sociali. Immigrazione sul tavolo dei Ministri dell’Interno UE
E l’Istat mercoledì rende noti i dati sugli ordinativi all’industria: sarà un indicatore del trend economico del Paese.

Terzo settore, registro unico con iscrizioni scaglionate


Ok alla roulette russa


Tempi certi dal giudice unico Conciliazione depotenziata


Appalto integrato: i requisiti minimi del progetto vanno indicati nei documenti di gara
In materia di affidamento congiunto di progettazione e realizzazione, ossia dell’appalto integrato, il decreto Sblocca cantieri inserisce una nuova previsione in base alla quale i requisiti minimi per lo svolgimento della progettazione oggetto del contratto devono essere previsti nei documenti di gara. I requisiti sono posseduti dalle imprese attestate per prestazioni di sola costruzione attraverso un progettista indicato in sede di offerta, in grado di dimostrarli. Il progettista viene scelto tra i soggetti indicati come operatori economici per l'affidamento dei servizi di architettura e ingegneria. Quali sono le altre novità?

Diritto societario: l’utilizzo di strumenti e processi digitali per la costituzione di società
Per facilitare la costituzione delle società e la registrazione delle loro succursali e ridurre i costi, le tempistiche e gli oneri amministrativi connessi a tali processi, in particolare per micro, piccole e medie imprese (PMI) la direttiva (UE) 2019/1151 del Parlamento e del Consiglio del 20 giugno 2019 dispone che gli Stati membri predispongano, entro il 1° agosto 2021, le procedure volte a consentire l'intero svolgimento della costituzione delle società e della registrazione delle succursali online.

Privilegiato il rito abbreviato Più chance di ammettere le prove


Terzo settore: adeguamenti statutari al 30 giugno 2020. In quali casi?
Più tempo per le Onlus, le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale iscritte ai rispettivi registri prima del 3 agosto 2017 per adeguare gli statuti alle previsioni del Codice del Terzo settore con modalità “semplificate”, ossia con le maggioranze previste per le deliberazioni dell’assemblea ordinaria. A seguito della proroga disposta dal decreto Crescita, infatti, il termine ultimo per l’adeguamento statutario con forme e modalità “agevolate”, fissato al 3 agosto 2019, slitta al 30 giugno 2020. Stesso termine e regime “alleggerito” sono previsti anche per le bande musicali e per le imprese sociali. Per quali adeguamenti statutari vale il nuovo termine?

Turismo: via libera della Camera alla delega al Governo per la riforma dei settori emergenti
Via libera al disegno di legge che delega il Governo a varare uno o più decreti legislativi sul turismo. Le disposizioni riguarderanno i settori turistici emergenti come il turismo sostenibile, quello sanitario e termale, l'offerta rurale, l'ittiturismo, il turismo esperenziale e il cosiddetto turismo delle radici, basato sullo sviluppo di un'offerta turistica di ritorno che mira ad intercettare le comunità di italiani residenti all'estero alla riscoperta delle proprie radici.

Negli appalti pubblici prevale la tutela della concorrenza
Le disposizioni del codice dei contratti pubblici regolanti le procedure di gara sono riconducibili alla materia della tutela della concorrenza e vanno ascritte all’area delle norme fondamentali delle riforme economico-sociali, nonché delle norme con le quali lo Stato ha dato attuazione agli obblighi internazionali nascenti dalla partecipazione dell’Italia all’Unione europea. Da quanto rilevato emerge chiaramente che, una Regione, nell’esercizio della propria competenza residuale, non può derogare a tassative e ineludibili disposizioni riconducibili a competenze esclusive statali.

Comunicazioni elettroniche nell’UE: la creazione di un mercato unico diventa realtà
La creazione di un mercato UE delle comunicazioni elettroniche non è più un obiettivo lontano. In un prossimo futuro le differenze tra le varie piattaforme tecnologiche, rete fissa, mobile, satellitare, tv, spariranno o si attenueranno notevolmente per consentire agli utenti di poter indifferentemente soddisfare i propri bisogni, a condizioni sempre più vantaggiose. La conferma arriva anche da due recenti provvedimenti dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e di quella antitrust, che confermano come il “sogno della convergenza” si sta avverando. Si apre quindi un nuovo scenario regolamentare che la disciplina nazionale, in materia di comunicazione elettronica, dovrà affrontare per adeguarsi al Codice delle comunicazioni elettroniche europeo entro il 2020. Quali saranno i prossimi passi? Se ne parlerà nel corso del convegno gratuito “5G e Comunicazioni elettroniche per l’Italia. Il nuovo codice delle comunicazioni elettroniche europeo” che si terrà il 16 luglio 2019 presso la Camera dei Deputati.

Negli appalti pubblici prevale la tutela della concorrenza
Le disposizioni del codice dei contratti pubblici regolanti le procedure di gara sono riconducibili alla materia della tutela della concorrenza e vanno ascritte all’area delle norme fondamentali delle riforme economico-sociali, nonché delle norme con le quali lo Stato ha dato attuazione agli obblighi internazionali nascenti dalla partecipazione dell’Italia all’Unione europea. Da quanto rilevato emerge chiaramente che, una Regione, nell’esercizio della propria competenza residuale, non può derogare a tassative e ineludibili disposizioni riconducibili a competenze esclusive statali.

Tariffe Usa-Cina: un conto troppo salato per l’impresa globale
Ammonta a circa 500 miliardi di dollari il costo che sta generando la guerra dei dazi tra USA e Cina. Effetti diretti, naturalmente, per le aziende che lavorano nell’import-export a livello mondiale, e tra queste, in misura maggiore per quelle che operano nel campo dell’agricoltura, dell’interscambio di servizi e di beni ad alto contenuto tecnologico e dell’industria dell’automobile. Ma impatti molto forti si registrano anche per le PMI dell’indotto strategico della rete produttiva e di vendita delle grandi aziende. Il rischio, in generale, è che ci sia una crescente riduzione degli investimenti, della produttività e della crescita. Come fermare questo trend negativo?

Amministratori e organi di controllo delle imprese: obblighi, compiti e responsabilità
“I nuovi obblighi, compiti, doveri e responsabilità degli Amministratori e degli Organi di Controllo nelle imprese” vengono affrontati dall’Accademia Romana di Ragioneria nella nota operativa n. 11/2019. La riforma organica della crisi d’impresa ha introdotto una serie di misure volte a sensibilizzare gli organi di amministrazione e controllo delle imprese che permettano di attuare tutte le misure e gli strumenti necessari atti a segnalare lo stato di difficoltà economiche -finanziarie dell’imprese al fine della loro continuità. L’obiettivo è quello della conservazione dei mezzi organizzativi dell’impresa e assicurarne la sopravvivenza, al fine di garantire alla collettività e agli stessi creditori sociali una più consistente garanzia patrimoniale attraverso il risanamento e il trasferimento a terzi delle strutture aziendali.

Srl al test dei nuovi parametri


Crisi di impresa: l’importanza del controllo di gestione e della tesoreria aziendale
La riforma della legge fallimentare introduce una procedura per misurare il rischio di insolvenza delle imprese, basata sull’utilizzo di specifici indicatori predittivi della crisi d’impresa. Le peculiarità delle misure proposte rendono sempre più importanti il controllo di gestione e la tesoreria aziendale nella raccolta e gestione dei dati necessari per il calcolo degli indicatori proposti. Questo comporta, necessariamente, un aggravio dei costi per le imprese, e soprattutto per le PMI, che avranno la necessità di inserire figure formate per implementarlo e, inoltre, saranno indotte anche ad avvalersi di strumenti informatici specifici.

Il bollettino della Banca d’Italia e il giudizio di Dbrs sul Paese. I mercati aspettano Powell
Le prospettive dell’economia verranno dalla Banca d’Italia mentre il governo, ancora impegnato al tavolo con ArcelorMittal sull’Ilva, avvia l’esame in Senato del Decreto Salva Conti. La Fed guidata da Jerome Powell questa settimana pubblica i verbali del Fomc.

Business Crisis: from the EU a second chance for debtors
Published in the Official Journal of the European Union the Directive (EU) 2019/1023 on preventive restructuring frameworks, on discharge of debt and disqualifications, and on measures to increase the efficiency of procedures concerning restructuring, insolvency and discharge of debt. The overall objective of the Directive is to reduce the differences between Member States' restructuring and insolvency frameworks and to improve restructuring processes throughout the EU, hereby allowing debtors a second chance. What does the directive provide?

Una bad bank da 50 miliardi per puntellare Deutsche Bank e la politica monetaria della Fed
Il ceo di Deutsche Bank, Christian Sewing, presenterà un duro quanto necessario piano di ristrutturazione dell’istituto di Francoforte, mentre venerdì la Federal Reserve illustrerà Monetary Policy Report alla Camera.

Servizi bancari e finanziari: le nuove disposizioni sulla trasparenza
Dal 1° gennaio 2020 dovranno essere applicate le disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari - correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti così come modificate dal provvedimento 18 giugno 2019 della Banca d’Italia in attuazione della direttiva 2014/92/UE (Payment Account Directive, c.d. PAD).

Dalla Ue l’esdebitazione del debitore dopo tre anni


Alberghi, b&b e affitti brevi: arriva il «grande fratello» del turismo


Italia-Cina: con il nuovo accordo doganale più controlli e meno burocrazia
Scambio di esperienze professionali per rendere più efficace il contrasto alle violazioni doganali, meno burocrazia per le imprese, riduzione dei controlli per gli operatori economici affidabili e scambio di informazioni su problematiche riscontrate nei paesi di destinazione. Sono queste le principali novità del nuovo accordo Italia-Cina che definisce la collaborazione tra gli uffici doganali di Venezia, Trieste e Ravenna con il distretto doganale di Shanghai, primo porto al mondo per volume di traffico containerizzato. Secondo Giovanni Tria, Ministro Economia e Finanze, si tratta di “un accordo importante che faciliterà il disbrigo delle pratiche doganali nei porti italiani ed in quelli cinesi”.

Cybersecurity: emanate le linee guida per la gestione dei rischi
Le Autorità competenti all’attuazione della normativa UE hanno elaborato le linee guida per la gestione dei rischi e per la prevenzione e mitigazione degli incidenti che hanno un impatto rilevante sulla continuità e sulla fornitura dei servizi essenziali. Le linee guida sono state elaborate in attuazione di quanto previsto dalla cosiddetta Direttiva europea Nis (Network and information security) sul rafforzamento delle risposte da parte degli Stati membri ad un attacco cibernetico.

Commercio in forma itinerante: spetta alle Regioni disciplinare lo svolgimento delle attività
La normativa regionale può prevedere che i limiti di sosta e gli obblighi di spostamento per l’esercizio del commercio in forma itinerante non trovino applicazione laddove sul medesimo punto non si presenti altro operatore. Tale normativa rientra, infatti, nella competenza residuale in materia di «commercio» spettante alle Regioni, «essendo del tutto naturale che, nell’ambito di una generale regolamentazione della specifica attività del commercio in forma itinerante, vada ricompresa anche la possibilità di disciplinarne nel concreto lo svolgimento».

L’adeguamento degli statuti Onlus guarda alle regole sotto esame Ue


5G: una rivoluzione tra tecnologia, diritto e produttività delle imprese
L’avvento del 5G, previsto nell’UE dal 2020, cambierà le modalità di utilizzare le nuove tecnologie con importanti effetti per imprese e consumatori. Con le reti 5G i dispositivi saranno sempre connessi, cambierà la modalità di fruizione dei contenuti di servizi come la TV digitale e verranno collegati tra loro servizi sino ad ora autonomi come le “smart city“, “l’automotive o lo smart mobility” e “l’internet delle cose”. Sotto il profilo normativo, il 21 dicembre 2018 è entrato in vigore il Codice europeo delle comunicazioni elettroniche che introduce un quadro normativo armonizzato per la disciplina delle reti di comunicazione elettronica e dei servizi di comunicazione elettronica. Cosa dovranno fare gli Stati membri? Se ne parlerà nel corso del convegno gratuito “5G e Comunicazioni elettroniche per l’Italia. Il nuovo codice delle comunicazioni elettroniche europeo” che si terrà il 16 luglio 2019 presso la Camera dei deputati.

Startup innovative identiche: ammessa l’iscrizione nella sezione speciale
Con parere protocollo 170828 del 1° luglio 2019, il Ministero dello Sviluppo Economico fornisce chiarimenti in merito all’ammissibilità nella sezione speciale start-up innovative, di due startup aventi identici soci, identica sede, denominazione quasi equivalente. In assenza di una disposizione di legge che vieti tale duplicazione, non può essere evidenziata una violazione, in caso di “condivisione” di elementi soggettivi ed oggettivi. D’altra parte, l’ipotesi della condivisione del requisito abilitante della privativa industriale, in ossequio al disposto normativo che richiede la titolarità o la licenza del medesimo, in alternativa esclude l’iscrizione dell’una rispetto all’altra.

Conti pubblici: nuove risorse da reddito di cittadinanza e quota 100
Il decreto legge salva conti recante misure urgenti in materia di miglioramento dei saldi di finanza pubblica, già approvato dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 1° luglio 2019, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. In particolare, il provvedimento prevede la rimodulazione dei fondi per reddito di cittadinanza e quota 100, alla luce delle richieste inferiori al previsto, con l’obiettivo di evitare la procedura d’infrazione per l’Italia.
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