Register |  | Thursday, April 25, 2019
Ipsoa area diritto

Enti del terzo settore con opportunità di finanziarsi tramite attività diverse


Decreto Crescita: il Governo approva in seconda deliberazione
E’ stato esaminato, in seconda deliberazione, nel Consiglio dei Ministri del 23 aprile 2019, il decreto Crescita. La bozza del decreto, con cui si vuole dare un impulso all’economia, dovrebbe contenere anche alcune disposizioni di carattere fiscale tra cui la riproposizione del super ammortamento, l’obbligo di ritenuta per i forfetari con dipendenti, l’aumento della percentuale di deducibilità dell’IMU sui capannoni. Si tratta, però, ancora di misure non definitive, che dovranno essere confermate all’atto della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Crisi da sovraindebitamento: cosa possono fare professionisti e piccole imprese
Le procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento, grazie al Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, sono state riconosciute a pieno diritto procedure concorsuali. Viene, quindi, previsto uno strumento per l’esdebitazione dei soggetti non fallibili, ovvero consumatori e piccole imprese. In particolare, tra le novità, la procedura familiare, secondo la quale i membri della stessa famiglia possono presentare un unico progetto di risoluzione della crisi nel caso siano conviventi o quando il sovraindebitamento abbia un’origine comune. Previste anche sanzioni processuali per il creditore che abbia aggravato colpevolmente la situazione debitoria del sovraindebitato, avendogli concesso finanziamenti tali da indebolire la sua condizione economico finanziaria senza analizzare correttamente il merito creditizio del debitore. Quali sono le altre novità?

Finanza aziendale: i commercialisti analizzano gli strumenti per il sostegno degli investimenti
Il Consiglio e la Fondazione Nazionale dei Commercialisti hanno pubblicato, il 23 aprile 2019, uno studio sulle principali tematiche per la pianificazione finanziaria delle imprese e sulle opportunità per ottenere risorse a sostegno degli investimenti e della crescita. In particolare, vengono trattati i temi dell’equity crowdfunding, del peer to peer lending, il wealth management, il modello di rating per la finanziabilità delle PMI, nonché disciplina dei piani individuali di risparmio.

Ventaglio di opzioni per gli Ets


Srl, si può attendere fine anno per nominare sindaci e revisori


Crisi d’impresa: controlli societari più ampi per le società a responsabilità limitata
Il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza estende i controlli societari alle società a responsabilità limitata che per due esercizi consecutivi hanno superato anche uno solo dei limiti di attivo e di ricavi (2 milioni di euro) e di dipendenti (10 dipendenti occupati in media durante l’esercizio). Si registra, così, un ampliamento della platea delle imprese che dovranno dotarsi di un organo di controllo: collegio sindacale, revisore, sindaco unico. Secondo il legislatore, una maggiore trasparenza dell’informazione contabile andrà a beneficio dell’intero sistema economico e sociale, garantendo una migliore e più tempestiva gestione delle crisi. Un vantaggio di gran lunga superiore rispetto al costo che le società devono sostenere per dotarsi di tali organi.

Autovalutazione per il collegio sindacale


Una sola voce per gli aderenti


Il Codice contratti al tagliando


Il collegio sindacale si valuta in tre step


Recompra senza plusvalenze


Decreto Sblocca cantieri: nuove opportunità per le imprese dalle opere pubbliche
Il decreto Sblocca cantieri pone le basi per accelerare la realizzazione delle opere pubbliche, semplificando le norme e prevedendo la nomina di commissari straordinari con adeguati poteri. Le nuove regole hanno l’obiettivo di rimettere in moto il settore edile, che negli ultimi anni ha subito gli effetti negativi della crisi economica. Le modifiche all’attuale Codice degli appalti sono dirette, in particolare, al rilancio del settore dei contratti pubblici, alla semplificazione dell’attività edilizia in generale e scolastica ed a prevenire gli eventi calamitosi. Quali sono le opportunità per le imprese?

La Spagna va al voto anticipato. E arriva il rating di S&P sull’Italia
Settimana di trimestrali per le corporation americane: martedì escono i dati di Twitter, il giorno dopo quelli di Boeing. Venerdì Standard & Poor’s rivede il giudizio sul Regno Unito e il nostro Paese

Crisi d’impresa: le misure premiali penali per l’imprenditore in difficoltà
Tra le novità di maggior rilievo del Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza rientra la previsione di misure premiali a favore dell'imprenditore che abbia tempestivamente chiesto l'omologazione di un accordo di ristrutturazione o che abbia proposto l'istanza di composizione assistita della crisi, il concordato preventivo o un ricorso per l'apertura della procedura di liquidazione giudiziale. L’introduzione di queste misure riflette lo scopo che anima la riforma: far emergere tempestivamente la crisi d’impresa per consentire alle aziende ancora sane di evitare l’insolvenza, agevolando lo svolgimento di trattative tra debitore e creditori.

Collegio sindacale: in pubblica consultazione la relazione di autovalutazione
Pubblicato sul sito istituzionale del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, in pubblica consultazione, il documento dal titolo “ la Relazione di autovalutazione del collegio sindacale”. Il documento è destinato ai collegi sindacali della società (quotate o anche non quotate) che intendano procedere alla propria autovalutazione, secondo le indicazioni già fornite nella Norma Q.1.1., circa la ricorrenza e la permanenza dei requisiti di idoneità dei componenti e circa la correttezza e l’efficacia del proprio funzionamento. La consultazione scadrà il 6 maggio 2019, data entro la quale potranno essere fatti pervenire i commenti e le osservazioni all’indirizzo consultazione@commercialisti.it.

DEF 2019: il Parlamento approva la risoluzione di maggioranza
Via libera di Camera e Senato alla risoluzione di maggioranza sul Documento di Economia e Finanza 2019. Tra i diversi punti vi è l’impegno chiesto al Governo di promuovere, in tutte le sedi opportune, l'introduzione della “Golden rule” affinchè gli investimenti pubblici produttivi non siano soggetti agli stringenti vincoli della governance economica europea. Si impegna poi il Governo ad adottare misure per il disinnesco delle clausole di salvaguardia fiscali del 2020. In linea con quanto previsto nel Contratto di Governo si raccomanda poi all’Esecutivo di continuare, nel disegno di legge di Bilancio 2020, il processo di riforma delle imposte sui redditi (flat tax) e di generale semplificazione del sistema fiscale, alleviando l'imposizione a carico dei ceti medi.

Decreto Sblocca cantieri in vigore dal 19 aprile 2019
È in vigore il decreto sblocca cantieri (D.L. n. 32/2019): il provvedimento recante “Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici” è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 18 aprile 2019. Il provvedimento intende favorire la crescita economica e dare impulso al sistema produttivo del Paese, mediante l'adozione di misure volte alla semplificazione del quadro normativo e amministrativo connesso ai pubblici affidamenti, concernenti, in particolare, la disciplina dei contratti pubblici.

Class action: a quali rischi sono esposte le imprese?
Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la legge sulla class action. 15 nuovi articoli nel codice di procedura civile (racchiusi nel titolo VIII-bis "dei procedimenti collettivi") disegnano l’identikit dell’azione di classe all’italiana. Destinatari sono imprese ed enti gestori di servizi pubblici o di pubblica utilità, relativamente ad atti e comportamenti posti in essere nello svolgimento delle loro attività. L’analisi delle norme restituisce l’immagine di flussi burocratici intricati e complicati, un labirinto di procedimenti. L’azione di classe espone le aziende ad una forte alea, che si può prevenire solo con la preferenza di vie conciliative o transattive.

Concordato preventivo: gli effetti della domanda sull’amministrazione dei beni del debitore
Il Codice della crisi d’impresa, in tema di concordato preventivo, prevede che l’amministrazione dei beni e l’esercizio dell’impresa rimanga in capo al debitore sotto la vigilanza del commissario giudiziale. E’ richiesta invece l’esplicita autorizzazione del giudice delegato per l’efficacia di una serie di atti, anche eccedenti l’ordinaria amministrazione. In particolare, l’alienazione e l’affitto di azienda o di rami di azienda devono essere effettuati tramite procedure competitive, previa stima ed adeguata pubblicità. In caso di urgenza, il tribunale può però autorizzare tali atti senza far luogo a pubblicità e alle procedure competitive. Quali sono gli ulteriori effetti della richiesta di concordato?

Sblocca cantieri: approvato il decreto
Il Consiglio dei Ministri del 18 aprile 2019 ha approvato il decreto recante le disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici. Tra le novità una serie di provvedimenti attuativi del Codice dei contratti, la riduzione degli oneri informativi a carico delle amministrazioni, la possibilità di affidare gli interventi di manutenzione sulla base del progetto definitivo, la semplificazione e la velocizzazione delle procedure di aggiudicazione per appalti.

La tutela dell’ambiente è materia di competenza esclusiva dello Stato
Spetta allo Stato legiferare in tema di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema, in particolare la normativa in tema di VIA rappresenta, “anche in attuazione degli obblighi comunitari, un livello di protezione uniforme che si impone sull’intero territorio nazionale, pur nella concorrenza di altre materie di competenza regionale”. Nella sentenza n. 93 del 18 aprile 2019, la Corte Costituzionale ha dunque dichiarato l’illegittimità costituzionale della legge della Provincia autonoma di Trento recante la “Disciplina provinciale della valutazione dell’impatto ambientale”, nella parte in cui ha modificato, tra gli altri, gli Allegati II, III e IV ed introdotto il nuovo Allegato II-bis alla parte seconda del Codice dell’ambiente, modificando il riparto delle competenze tra Stato e Regioni e Province autonome in materia di valutazione di impatto ambientale (VIA) e di verifica di assoggettabilità a VIA.

Decreto Brexit: via libera del Senato alle misure per la tutela di imprese e investitori
E’ stato approvato dal Senato, con modifiche, il disegno di legge per la conversione del decreto Brexit recante misure urgenti per assicurare la stabilità finanziaria, l’integrità dei mercati, nonché la tutela delle imprese, della salute e della libertà di soggiorno dei cittadini italiani e di quelli del Regno Unito, in caso di recesso di quest'ultimo dall'Unione europea. In particolare, vengono introdotte norme volte a disciplinare l’esercizio dei poteri speciali, da parte dell’Esecutivo, per contratti o accordi in cui la controparte sia un soggetto esterno all'Unione europea, nonché per la gestione nel periodo transitorio della Brexit dell'attività da parte di banche, imprese di investimento e istituti di moneta elettronica già autorizzati alla prestazione dei relativi servizi.

Crisi d’impresa: obblighi e ruolo del collegio sindacale nelle segnalazioni di allerta
Il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza prevede uno specifico obbligo di vigilanza, e la conseguente possibilità di attivare gli strumenti di allerta interni, per gli organi di controllo societario, collegio sindacale o sindaco unico, al fine di verificare che gli amministratori prevedano sistemi di controllo efficaci, nonché procedure periodiche per la verifica del buon andamento economico-finanziario dell’impresa. Nel caso di comprovati indizi di crisi, e della conseguente inerzia degli amministratori nella risoluzione delle difficoltà economiche, sarà loro compito informare della situazione rilevata l’Organismo di composizione della crisi d’impresa costituito presso le Camere di commercio territorialmente competenti. Qual è, invece, il loro rapporto con i creditori qualificati, incaricati delle segnalazioni d’allerta esterne?

DEF 2019, Tria: allo studio misure per impedire l’aumento di IVA e accise
Durante l’audizione presso le Commissioni Bilancio di Camera e Senato, il Ministro Tria ha confermato la presenza nel DEF 2019 dell'aumento dell'IVA legato alle clausole di salvaguardia per il 2020, in attesa di definire, nei prossimi mesi, misure alternative per scongiurarlo. Tria sottolinea, inoltre, come la legge di Bilancio per il prossimo anno continuerà il processo di riforma dell'imposta sui redditi, la flat tax, e di generale revisione del sistema fiscale per alleggerire il carico sui ceti medi. Proseguirà anche l'impegno del Governo relativo alla riduzione del cuneo fiscale sul lavoro.

Aps e Onlus esenti dal Registro per adeguare gli statuti alla riforma


Revisione semplificata nelle piccole banche


DEF 2019, Confindustria: occorre puntare su crescita economica e riduzione del debito pubblico
L’Associazione degli imprenditori, Confindustria, durante l’audizione sul Documento di Economia e Finanza per il 2019, sottolinea la necessità di una inversione di rotta della politica economica italiana al fine di aprire una nuova fase che punti alla crescita economica e avvii un percorso di rientro del debito pubblico. La richiesta per la prossima Manovra è di un opportuno mix di interventi per rassicurare i mercati finanziari e, allo stesso tempo, limitare gli effetti recessivi. I sindacati confederali esprimono, invece, la propria contrarietà alla flat tax, vista come misura regressiva, che presenta rischi distorsivi e vantaggi fiscali per i redditi più alti e non per dipendenti e pensionati.

Crisi d’impresa: nuovi indicatori al servizio dell’allerta
L’istituto dell’allerta, quale strumento idoneo ad intercettare tempestivamente la crisi d’impresa, trova come presupposto fondamentale per il suo funzionamento l’individuazione di appositi indicatori in grado di far emergere gli squilibri di carattere reddituale, patrimoniale o finanziario ed i ritardi nei pagamenti da parte dell’azienda. Ma quali sono i criteri per la loro individuazione? Il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza non stabilisce parametri specifici, ma si limita a delineare le caratteristiche che gli indicatori devono possedere per essere considerati sintomatici di squilibrio, demandando al Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili il compito di elaborarli in concreto per ciascuna tipologia di attività.

Startup innovative: chiarimenti sulla nuova disciplina pubblicitaria
Il Ministero dello Sviluppo fornisce chiarimenti sulla nuova disciplina pubblicitaria prevista per startup innovative, incubatori certificati e PMI innovative. La misura più rilevante è quella relativa all’inserimento delle informazioni previste dalla normativa che consentono l’iscrizione della società in sezione speciale, e il loro aggiornamento, nella piattaforma startup.registroimprese.it. Si tratta di un reindirizzamento degli adempimenti pubblicitari, in un’ottica meno amministrativa e più orientata ad una effettiva pubblicità dell’impresa secondo un modello di “vetrina” e visibilità competitiva.

Vigilanza finanziaria UE: in arrivo maggiori tutele per i risparmiatori
Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva le norme che rafforzano la vigilanza finanziaria UE, per rendere i mercati finanziari più sicuri, combattere il riciclaggio e proteggere i consumatori. Gli obiettivi principali infatti sono: l’aggiornamento del sistema di vigilanza finanziaria UE per tenere il passo con i cambiamenti, una migliore protezione per consumatori e contribuenti, l’ampliamento dei poteri dell’Autorità bancaria europea per la lotta contro il riciclaggio di denaro. I ministri dell'UE dovranno ora confermare formalmente l'accordo prima dell'entrata in vigore della riforma.

Banche UE: verso l’aumento dei prestiti alle piccole e medie imprese
Il Parlamento europeo ha compiuto un passo significativo verso la riduzione dei rischi nel sistema bancario e il completamento dell'Unione bancaria. Le norme approvate disciplinano i requisiti prudenziali di capitale e la procedura ceh le banche devono seguire per affrontare le perdite. Ciò dovrebbe contribuire a rilanciare l'economia dell'UE, aumentare la capacità di prestito per le piccole e medie imprese e creare mercati dei capitali più liquidi.

Controlli, Srl al bivio tra sindaci e revisori


Ets, oggetto sociale dettagliato


Web e copyright, ultimo sì Ora la palla passa agli Stati


Fallimenti, curatori come 007


Crisi d’impresa: più garanzie per chi acquista immobili ancora da costruire
Il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza introduce una nuova disciplina volta a tutelare, in una situazione di crisi del costruttore-imprenditore, la persona fisica che acquista o promette di acquistare, anche in leasing, per sé o per un parente di primo grado, la proprietà o la titolarità di un diritto reale minore di godimento, usufrutto, uso, abitazione, su un immobile per il quale è stato richiesto il permesso di costruire e che sia ancora da edificare. In particolare, è prevista la sanzione della nullità del contratto definitivo di trasferimento della proprietà dell’immobile, azionabile dal solo acquirente, nel caso di mancata consegna, da parte del costruttore, della polizza assicurativa decennale obbligatoria a copertura dei danni materiali e diretti all’immobile. Sono previste altre forme di tutela?

Concorrenza: analisi delle forme di geo-discriminazione dei clienti nel mercato UE
Assonime analizza, con la circolare n. 11 del 2019, il regolamento UE volto a impedire il geo-blocking e le altre forme di geo-discriminazione dei clienti nel mercato interno. La finalità del regolamento è quella di contribuire al buon funzionamento del mercato impedendo le forme di discriminazione basate, direttamente o indirettamente, sulla nazionalità, sul luogo di residenza o sul luogo di stabilimento dei clienti. In Italia la competenza ad assicurare l’attuazione della disciplina spetta all’Autorità garante della concorrenza e del mercato avrà che a tal fine, potrà utilizzare i poteri di indagine e sanzionatori di cui dispone in materia di pratiche commerciali scorrette.

DEF 2019: cuneo fiscale e contributivo da ridurre
La pressione fiscale in Italia si attesta oggi al 42,1% del PIL, il cuneo fiscale è 10 punti oltre la media europea e il tax burden totale di quasi 25 punti superiore. Occorre allora virare verso una fiscalità che tenga conto delle caratteristiche dimensionali delle imprese e che consenta una riduzione del cuneo fiscale. Occorre poi rendere strutturale la detassazione degli aumenti retributivi definiti a livello di contrattazione nazionale. Sono alcuni dei rilievi emersi nel corso delle audizioni preliminari sul DEF 2019, avviate in Senato dinanzi alle Commissioni Bilancio congiunte.

Start-Up e PMI innovative: memorandum d’Intesa per la cooperazione Italia-Emirati Arabi Uniti
Il Ministro Luigi Di Maio ha sottoscritto con il Ministro dell’Economia degli Emirati Arabi Uniti Sultan bin Saeed Al Mansouri un memorandum d’intesa per promuovere la cooperazione e gli investimenti nel settore delle start-up e delle PMI innovative. Nell’ambito del Business Forum sono stati, inoltre, sottoscritti accordi di cooperazione tra la Camera di Commercio Italo-araba e Etihad Credit Insurance (ECI) e di riassicurazione fra SACE ed Etihad Credit Insurance (ECI).

Diritto d’autore: l’UE si adegua all'era digitale
Il Consiglio Europeo ha adottato una direttiva che modernizza l'attuale normativa UE in materia di diritti d'autore al fine di aprire la via a un autentico mercato unico digitale. Le nuove norme garantiscono una protezione adeguata degli autori e degli artisti, offrendo nel contempo nuove possibilità di accesso e di condivisione online di contenuti protetti dal diritto d'autore in tutta l'Unione europea. A seguito della pubblicazione della direttiva nella Gazzetta ufficiale dell'UE, gli Stati membri disporranno di 24 mesi per recepire le nuove norme nel loro diritto nazionale.

Contratti di vendita di beni e di contenuto digitale: l'UE adotta nuove norme
L'UE sta lavorando all'introduzione di nuove norme per rendere più facili e sicure le operazioni di acquisto, da parte dei consumatori, e di vendita, da parte delle imprese, di beni e di contenuti digitali a livello transfrontaliero. Due infatti, saranno le direttive da adottare - la “direttiva sul contenuto digitale" e la “direttiva sulla vendita di beni” - con l'obiettivo di garantire un elevato livello di protezione e certezza giuridica per i consumatori europei, e agevolare le operazioni di vendita in tutta l'UE per le imprese, specialmente le PMI. Le direttive, dopo la firma ufficiale saranno pubblicati nella Gazzetta ufficiale UE e gli Stati membri avranno due anni per recepire le nuove norme nel diritto nazionale. Tuttavia, su taluni aspetti, per i paesi dell'UE, è previsto un certo margine per andare oltre tali prescrizioni, allo scopo soprattutto di mantenere il grado di protezione dei consumatori già in vigore a livello nazionale.

La class action cambia pelle


Terzo settore, riforma bloccata


La liquidazione non aspetta la chiusura di tutti i processi


Il Def in Parlamento, il debutto in Borsa di Nexi e altri appuntamenti societari
Il Documento di Economia e Finanza è da oggi al centro di un ciclo di audizioni e dovrebbe arrivare in aula giovedì. Intanto prosegue la stagione delle assemblee di bilancio in Italia e quella delle trimestrali negli Stati Uniti. Martedì è attesa la prima grande matricola di Piazza Affari, Nexi, mentre tra gli indici macro italiani spiccano i dati sulla fiducia, sul fatturato industriale e sull’inflazione di marzo, oltre al monitoraggio sui flussi di pensionamento.

From China to Europe: will the Memorandum benefit Italian businesses?
On March 22nd Italy signed a Memorandum of Understanding with the People's Republic of China regarding the so-called Belt and Road Initiative, the Chinese ambitious global project that aims at connecting Asia, the Middle East, Africa and Europe through a network of ports, railways, tunnels and other infrastructures. Italy is the first G7 country to enter into these kinds of agreements and has been heavily criticized for this choice by the EU partners and by the US as well.  But what is the BRI and what does it imply?

Transazioni commerciali delle imprese: tempi medi di pagamento nel bilancio sociale
Maggiore competitività per le imprese che adempiono regolarmente alle proprie obbligazioni, grazie all’indicazione nel bilancio sociale dei tempi medi di pagamento delle transazioni effettuate nell'anno. È questa una novità prevista dal decreto Crescita. Dare trasparenza a questa informazione, ponderando il tempo di pagamento di ciascuna transazione per il suo valore e distinguendo quelle effettuate verso le grandi imprese e le PMI, offre un utile parametro di riferimento per i creditori ed i contraenti, attuali e potenziali, delle società.

Terzo settore, modifica dello statuto anche con ravvedimento operoso


Crisi d’impresa: come gestire i rapporti di lavoro nella liquidazione giudiziale
Nel Codice della crisi d’impresa trova una disciplina organica anche la gestione del personale nell’ambito della procedura di liquidazione giudiziale. Il Codice definisce tutte le fasi procedurali, nonché i suoi attori principali: Ispettorato territoriale del lavoro, giudice delegato e curatore. Si prevede che i rapporti di lavoro in essere alla data della sentenza dichiarativa di liquidazione restino sospesi fino a quando il curatore, con l’autorizzazione del giudice delegato, sentito il comitato dei creditori, comunica ai lavoratori l’intenzione di subentrare nel rapporto o di recedere. In quali casi, invece, sarà attivata la procedura di licenziamento collettivo?
Copyright © 2001-2018 Studio legale Colaluce. VAT: IT 02145500720 - All rights reserved.  | Terms Of Use | Privacy Statement