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Ipsoa area diritto

Legge di Bilancio 2019: ecotassa solo per i suv e auto di lusso
Ecotassa con il bonus malus che si applicherà ai suv e alle auto extra lusso, bonus fino a 6mila euro per auto elettriche e ibride, rinnovo bonus cultura solo per acquistare eBook e libri, intervento sulle pensioni d’oro solo alla quota di pensione che supera i 90 mila euro lordi. Questi sono alcuni dei contenuti presenti nello schema che il Governo ha inviato alla Commissione europea nella mattina del 17 dicembre e che dovrebbe portare il deficit al 2,04 per cento. Il portavoce della Commissione europea Margaritis Schinas ha reso noto che il dialogo continua e che i commissari Dombrovskis e Moscovici sono in contatto con il ministro Tria. Si resta ora in attesa delle valutazioni di Bruxelles.

L’assetto societario complesso non deresponsabilizza i sindaci


Riciclaggio, basta il dolo eventuale


Criptovalute: non utilizzabili per l’aumento del capitale sociale
Le criptovalute pur dovendo essere assimilate, sul piano funzionale, al denaro si configurano come una “moneta atipica”. Non è infatti possibile determinarne il valore (in euro) effettivo e certo e per tale motivo non possono essere utilizzate per sottoscrivere e per liberare un aumento di capitale sociale. E’ quanto afferma la Corte di Appello di Brescia, che con una recente pronuncia, affronta alcune importanti questioni in ordine alla qualificazione giuridica delle monete virtuali reputandole inidonee ad essere utilizzate come unità di conto, al pari delle valute aventi corso legale e come riserva di valore, considerata la loro volatilità.

Dal Consiglio europeo le strategie per rafforzare l’Unione economica e monetaria
Si è concluso il vertice europeo del 13 e 14 dicembre 2018. Al centro del confronto una serie di temi di particolare rilevanza in ambito economico: dalla Brexit al quadro finanziario pluriennale, al mercato unico. Partendo dalla Brexit, il Consiglio europeo riconferma le conclusioni del 25 novembre 2018. L'Unione sostiene tale accordo (non rinegoziabile) e intende procedere con la sua ratifica. Il vertice UE ha inoltre approvato il mandato per il sostegno comune al Fondo di risoluzione unico (SRF) e la lista di condizioni per la riforma del meccanismo europeo di stabilità (MES).

Legge di Bilancio 2019: novità su flat tax, tariffe INAIL e pensioni d’oro
Prosegue l’iter al Senato della legge di Bilancio 2019. Il testo della Manovra è atteso in Aula martedì 18 dicembre con la presentazione di un maxiemendamento del Governo, ma non si esclude uno slittamento dei tempi. Gli emendamenti prioritari segnalati dalle due forze di maggioranza sono circa 260. Tra questi: l’emendamento sulla revisione delle tariffe INAIL, la proposta per introdurre la flat tax al 7 per cento per incentivare il trasferimento di pensionati italiani residenti all’estero nel Mezzogiorno e un contributo di solidarietà quinquennale sulle pensioni d’oro.

I privati saranno liberi da tutti i debiti anche senza contropartita ai creditori


Fallimenti, stop alle revocatorie


Manovra ancora al centro del dibattito. Decisioni sui tassi in Usa, Giappone e Gran Bretagna
Occhi puntati sulla Manovra che deve disinnescare la possibile procedura di infrazione, in una settimana dominata a livello internazionale dalla riunione della Fed di mercoledì, che dovrebbe alzare i tassi e dare indicazioni sulle strette del 2019. Giovedì si riuniscono la Banca del Giappone e la Bank of England. Venerdì sono attesi i dati del Pil e dell’inflazione Usa, in Italia martedì esce la nota trimestrale sull’occupazione.

Semplificazioni, apre il cantiere


Fed, scommessa sul rialzo dei tassi. A Tokyo, quotazione record di Softbank
Mercoledì sul Nikkei debutta Softbank Corporation, la divisione di telefonia mobile del gruppo di Masayoshi Son. Per Banca Carige sabato l’assemblea decide l’aumento.

Decreto Semplificazioni: in vigore le misure per le imprese
Via libera all’istituzione di una sezione speciale del Fondo di garanzia a favore delle piccole e medie imprese che, a causa di ritardi nel pagamento dei crediti vantati nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni, abbiano incontrato difficoltà nella restituzione dei finanziamenti accesi. E’ una delle novità del decreto Semplificazioni 2019 pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Tra le altre novità la soppressione dal 1° gennaio 2019 del sistema di tracciabilità dei rifiuti SISTRI a seguito delle criticità operative riscontrate dalle imprese e l’eliminazione del Libro Unico del Lavoro telematico.

Curatore fallimentare: l’approfondimento sul profilo giuridico
Con la Nota Operativa n. 18/2018, l’Accademia Romana di Ragioneria ha approfondito i profili giuridici riguardanti la disciplina del curatore fallimentare. Il Curatore, pur rimanendo soggetto alla sua vigilanza e a quella del comitato dei creditori, rappresenta ora non più soltanto un esecutore delle direttive e degli ordini del Giudice delegato ma gestisce direttamente la procedura fallimentare attraverso le misure ritenute più opportune a realizzare l’interesse dei creditori, ad eccezione dei casi in cui tali attività non siano state legislativamente affidate agli altri organi del fallimento. La Nota dopo averne evidenziato le funzioni si sofferma sulle modalità di nomina, revoca e sostituzione.

Impianti di distribuzione dei carburanti: il nuovo contratto di commissione
Stipulato tra le Associazioni di categoria dei titolari Unione petrolifera e dei gestori degli impianti di distribuzione carburanti più rappresentative a livello nazionale (FAIB Confesercenti, FEGICA Cisl e FIGSC Confcommercio / ANISA) il nuovo modello di “contratto di commissione” che regola i rapporti tra i proprietari e gestori per la conduzione degli impianti di distribuzione dei carburanti. Il contratto è stato depositato presso il Ministero dello Sviluppo Economico.

Le tasse di proprietà industriale si pagano anche con PagoPa
Dal 18 dicembre 2018 il pagamento delle tasse sul deposito telematico degli atti di opposizione alla registrazione dei marchi e delle istanze ad essi connesse può essere effettuato anche on line, tramite la piattaforma PagoPA, contestualmente al deposito stesso, per mezzo di carta di credito, bonifico bancario o altra modalità di pagamento ivi prevista, utilizzando uno degli istituti bancari che hanno aderito a tale piattaforma. Lo prevede il D.M. 4 dicembre 2018 del Ministero dello Sviluppo economico.

Legge di Bilancio 2019: si cerca la convergenza tra trattativa europea e iter parlamentare
Continuano i lavori sulla legge di Bilancio 2019: secondo fonti UE le discussioni proseguono in uno spirito costruttivo sui parametri tecnici delle proposte italiane, con la volontà condivisa di raggiungere un accordo ed evitare la procedura per violazione della regola di riduzione del debito. Sul fronte dell’iter parlamentare, la legge di Bilancio 2019 dovrebbe essere discussa dalla commissione Bilancio di Palazzo Madama con un “esame-lampo”, per il varo entro lunedì 17 dicembre. Le novità legate all'esito dalla trattativa con la UE, con i nuovi saldi, dovrebbero essere affrontate direttamente in Aula con le modifiche al quadro programmatico di finanza pubblica.

Legge di Bilancio 2019 più vicina alle richieste UE
Saldo finale deficit/Pil del 2.04 per cento rispetto all’iniziale previsione del 2,4 per cento. Il risultato delle proposte formalizzate dal Governo italiano alla Commissione UE avvicina la manovra di bilancio alle richieste europee, evitando così la procedura d’infrazione per eccesso di deficit. Le dichiarazioni successive all’incontro Conte-Juncker sembrano essere improntate ad un cauto ottimismo da ambo le parti, con il Presidente del Consiglio che ha affermato di confidare in una conclusione positiva del negoziato. La portavoce UE ha parlato di buoni progressi. I lavori e il dialogo proseguiranno nei giorni prossimi con la Commissione europea che dovrà valutare le proposte italiane.

Decreto Semplificazioni 2019, cosa resta
Via libera dal Consiglio dei Ministri del 12 dicembre 2018 al decreto Semplificazioni. Con il provvedimento, molto meno corposo rispetto alle bozze finora circolate, viene istituita una sezione speciale del Fondo di garanzia a favore delle piccole e medie imprese che, a causa di ritardi nel pagamento dei crediti da esse vantati nei confronti di Pubbliche Amministrazioni, abbiano incontrato difficoltà nella restituzione di finanziamenti. È poi prevista l’abrogazione del SISTRI dal 1° gennaio 2019 e del Libro Unico del Lavoro telematico. Fuori invece la norma annunciata che avrebbe snellito gli adempimenti informativi e pubblicitari a carico delle start up e PMI innovative.

Soldi alle p.a. per pagare i debiti


Soppressione del SISTRI dal 2019: una vera semplificazione per le imprese
Il decreto Semplificazioni 2019, approvato dal Consiglio dei Ministri del 12 dicembre 2018, conferma la soppressione del SISTRI. In particolare, il provvedimento dispone, dal 1° gennaio 2019, l'abolizione sia del sistema di tracciabilità dei rifiuti, sia dell'obbligo di versamento dei contributi SISTRI, garantendo la tracciabilità per mezzo dei tradizionali adempimenti ambientali (registro di carico e scarico, FIR e MUD). Si tratterebbe di un regime provvisorio destinato a durare sino all'introduzione di un nuovo sistema di tracciabilità gestito direttamente dal Ministero dell'Ambiente, prevista per la primavera del 2019.

Deleghe al Governo per le semplificazioni, i riassetti normativi e le codificazioni di settore
Migliorare la qualità e l’efficienza dell’azione amministrativa, garantire la certezza dei rapporti giuridici e la chiarezza del diritto, assicurare i diritti fondamentali delle persone con disabilità, ridurre gli oneri regolatori gravanti su cittadini e imprese e accrescere la competitività del Paese sono gli obiettivi principali che il Governo deve raggiungere a seguito della delega ottenuta con il decreto legge approvato nel Consiglio dei Ministri del 12 dicembre 2018.

Modelli organizzativi 231 e vigilanza candidati a diventare obbligatori


Patrimoni destinati al decollo


Alla cassa per la privacy


Tavolo Mise-Confprofessioni: più semplificazione per gli adempimenti delle imprese
Reddito di cittadinanza per le politiche attive nel mondo del lavoro, sburocratizzazione degli adempimenti della privacy e delle autorizzazioni per l'inizio di attività. Sono alcuni dei punti trattati al tavolo del Mise con le imprese, aperto l’11 dicembre 2018 a Roma dal vicepremier Luigi Di Maio. Gaetano Stella, presidente di Confprofessioni, ha evidenziato come il Governo abbia già introdotto importanti misure verso il mondo dei liberi professionisti e del lavoro autonomo, quali l'abolizione del redditometro, dello spesometro e dello split payment e ritiene positivo che il ministero abbia riconosciuto che le misure e gli incentivi quali formazione 4.0, legge Sabatini e voucher, già operanti per le Pmi siano estese ai professionisti.

Di Maio: avviato il tavolo permanente tra Mise e Pmi
Si è svolto l’11 dicembre il primo incontro tra il Ministro dello sviluppo economico Luigi Di Maio e il mondo delle piccole e medie imprese. Il Ministro ha anticipato come ci sia la volontà di coinvolgere sempre le imprese quando si fanno le leggi e i provvedimenti partendo già nei prossimi giorni con un confronto su eventuali migliorie alla legge di bilancio e correttivi da introdurre al decreto semplificazioni. In particolare, l’intenzione è quella di aprire altri sei tavoli permanenti su temi specifici, semplificazioni, fisco, innovazione, infrastrutture, export e lavoro-formazione. Tra i punti trattati, lo stop alle sanzioni in avvio della e-fattura e la conferma che nelle ipotesi di dimissioni non si avrà diritto al reddito di cittadinanza.

Legge di Bilancio 2019: allo studio le modifiche chieste da Bruxelles
Si terrà il prossimo 12 dicembre l’incontro tra il Premier Conte e il Presidente della Commissione, Jean Claude Juncker. Il nostro Governo prosegue gli approfondimenti tecnici per presentare una proposta concreta di correzione, con modifiche "considerevoli" al progetto di bilancio nel prossimo triennio e che consenta di rientrare dalla "deviazione senza precedenti" dalle regole UE. Bruxelles lavora su due piani: il dialogo con l'Italia che continua su base costruttiva e intensa e la preparazione della procedura d’infrazione.

Il correntista può cedere il credito nella controversia sui derivati


Blockchain: il decreto semplificazioni aumenta la sicurezza dei dati?
Il decreto semplificazioni 2019, che dovrebbe essere licenziato dal prossimo Consiglio dei Ministri, dedica alcune disposizioni alla disciplina delle nuove tecnologie basate sui registri distribuiti (Distributed Ledger Technology). In particolare, il decreto equipara le segnature su blockchain ad una validazione temporale elettronica. Tale soluzione, intesa a favorirne o incentivarne l’adozione, solleva, però, alcune perplessità. Non bisogna, infatti, dimenticare che le applicazioni della Distributed Ledger Technology sono estremamente diverse e un loro utilizzo in sicurezza potrebbe richiedere un grado di certezza probatoria superiore al grado conferito dal decreto semplificazioni.

La legge di Bilancio al test del Senato in attesa della decisione della BCE sul Quantitative easing
Si apre una settimana con importanti snodi della politica europea e internazionale, a partire dal voto del Parlamento britannico sulla Brexit fino alla trattativa Italia-UE sulla legge di Bilancio. Intanto, la manovra approda in Senato, dove sono attese le modifiche annunciate dal Governo per andare incontro alle richieste dell’Europa. L’ISTAT diffonde il dato sulla produzione industriale a ottobre.

Il nuovo concordato in continuità punta sulla tutela della forza lavoro


Brexit: come funzionerà la cooperazione giudiziaria con l’UE
L'Accordo di revoca tra UE e Regno Unito per la Brexit prevede norme sulla liquidazione dei procedimenti giudiziari in corso, in materia civile e commerciale. In particolare si stabilisce che la normativa europea sulla giurisdizione internazionale nelle controversie transfrontaliere debba continuare ad applicarsi ai procedimenti legali avviati prima della fine del periodo di transizione e che la legislazione UE sul riconoscimento e sull'esecuzione delle decisioni debba continuare ad applicarsi in sentenze emesse prima della fine del periodo di transizione. Molte aziende si chiedono come saranno gestiti i procedimenti giudiziari in corso tra le società dopo la fine del periodo di transizione nel caso di un contenzioso tra una società italiana e una società britannica di fronte a un tribunale UK. Quali le possibili soluzioni?

Legge europea 2018: pagamenti della PA più veloci per le imprese
Tempi di pagamento della PA più rapidi grazie a una modifica del Codice Appalti che allinei la normativa italiana alla disciplina europea e risolva così la procedura di infrazione aperta nei confronti dell’Italia. E’ quanto previsto dalla legge Europea 2018, approvata il 5 dicembre 2018 dal Senato. In particolare, per l'emissione dei certificati di pagamento relativi agli acconti del corrispettivo di appalto, decorrenti dall'adozione di ogni stato di avanzamento dei lavori, la nuova disposizione conferma il termine più stretto di 30 giorni e consente alle parti di accordarsi espressamente su termini diversi ma a condizione che ciò non sia gravemente iniquo per il creditore. Il testo passa ora all’esame della Camera.

Legge di Bilancio 2019: fuori l’IVA agevolata sulle strutture ricettive e novità su quota 100
Il Governo ha posto la questione di fiducia sul disegno di legge di Bilancio 2019 alla Camera. Nel corso della giornata del 6 dicembre, l’Aula aveva approvato la richiesta di rinviare il testo in Commissione Bilancio per alcune correzioni tecniche. In particolare, sono stati riesaminati 17 commi con “problemi di copertura”. Tra le misure in esame: l’agevolazione fiscale sulle prestazioni accessorie alla clientela delle strutture ricettive, la norma che istituisce il Fondo per il superamento di quota 100, le nuove assunzioni previste tra Corte dei conti, cooperazione allo Sviluppo e l’INAIL, una serie di norme nel settore sanitario tra cui gli stanziamenti per lo screening neonatale e il Fondo per le vittime di reati violenti.

Professionisti col bollino Ue


Start up e PMI: diminuiscono i costi fiscali e previdenziali
La legge di Bilancio 2019 prevede nuove agevolazioni per le start up e per le PMI innovative con l’obiettivo di incentivarne la crescita e lo sviluppo. In particolare, si prevede l’abbattimento dei costi previdenziali per i soci delle srl delle start up. Non saranno, infatti, più tenuti all’iscrizione nella gestione assicurativa INPS degli esercenti attività commerciali. Viene, inoltre, estesa alle PMI innovative la facoltà di acquisire le perdite delle start up partecipate con il vantaggio fiscale derivante dalla possibilità di abbattere l’imponibile soggetto a tassazione.

Fondo di garanzia per le aziende in crisi e creditrici della PA
Il decreto semplificazioni 2019, all’esame del Consiglio dei Ministri del 7 dicembre 2018, introduce misure a favore delle PMI creditrici della Pubblica amministrazione. In particolare, una sezione speciale del Fondo di garanzia PMI sarà dedicata ad interventi in favore delle imprese che sono in difficoltà nel pagamento delle rate di finanziamenti verso banche e intermediari finanziari a causa dei ritardi nell’incasso dei crediti verso le PA. Sarà in questo modo possibile smobilizzare nuove risorse finanziarie per le aziende. La norma, ribattezzata “norma Bramini”, si pone l’obiettivo di aiutare le imprese nei rapporti con la PA offrendo un sostegno concreto nei momenti di crisi.

Marchio: quando i segni denominativi non possono essere registrati
Un marchio costituito da un segno denominativo che designa prodotti vitivinicoli e che include un nome geografico non può essere registrato qualora tale segno contenga, in particolare, un termine che, da un lato, è correntemente utilizzato per designare gli impianti o i locali in cui si svolge il processo di elaborazione di siffatti prodotti e che, dall’altro, costituisce anche uno degli elementi denominativi che compongono la denominazione sociale della persona giuridica che intende ottenere la registrazione di tale marchio. E’ quanto ha dichiarato la Corte di Giustizia UE nella causa n. C-629/17 con sentenza del 6 dicembre 2018.

La coop sociale diventa impresa senza cambiare lo statuto


Organo di controllo interno, più tempo alle aziende


Bancarotta senza sanzioni fisse


Confisca per equivalente: si applica il trattamento sanzionatorio meno grave
La Corte Costituzionale, nella sentenza n. 223/2018 del 5 dicembre 2018, ha dichiarato che è incostituzionale applicare la norma relativa alla confisca per equivalente, allorché il procedimento penale non sia stato definito, anche alle violazioni commesse anteriormente alla data di entrata in vigore della legge n. 62 del 2005, quando il complessivo trattamento sanzionatorio conseguente all’intervento di depenalizzazione risulti in concreto più sfavorevole di quello applicabile in base alla disciplina previgente.

Legge di Bilancio: novità per congedo di maternità, bonus asili nido ed ecotassa auto
È iniziata mercoledì 5 la discussione sul disegno di legge di Bilancio alla Camera che potrebbe portare giovedì il Governo a porre la questione di fiducia. Tra le novità, la previsione di un nuovo congedo di maternità, l’aumento dell’importo del bonus asili nido fino al 2021, una ecotassa su auto inquinanti e l’esclusione della flat tax per chi trasforma il proprio rapporto di lavoro dipendente in una collaborazione a partita Iva. Con riferimento ai rapporti con l’Europa, il Presidente del Consiglio Conte ha reso noto che vedrà Juncker martedì prossimo a Strasburgo e che sta lavorando agli ultimi dettagli della proposta da presentare alla Commissione europea per evitare la procedura di infrazione.

Start up e PMI innovative: alleggeriti gli adempimenti informativi
Il decreto semplificazioni 2019, che sarà approvato nel prossimo Consiglio dei Ministri, snellisce gli obblighi burocratici a carico delle start up e delle PMI innovative. In primo luogo, viene eliminato l’obbligo per le start up e gli incubatori certificati dell’aggiornamento semestrale delle informazioni fornite in sede di prima iscrizione nella relativa sezione speciale del Registro delle imprese. Viene, altresì, previsto che, a partire dal 1° gennaio 2019, le start up e le PMI innovative potranno utilizzare la piattaforma informatica “startup.registroimprese.it”, realizzata dal sistema camerale, per gli adempimenti di natura informativa e relativi all’attestazione di mantenimento dei requisiti.

Crisi d’impresa: organi di controllo tra nuovi compiti e maggiori responsabilità
Percepire tempestivamente i sintomi della crisi d’impresa attivando subito le procedure d’allerta. E’ questa la novità cardine del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza. E un ruolo fondamentale è riconosciuto agli organi di controllo delle società: il collegio sindacale, anche monocratico, nonché il revisore o la società di revisione. A tali organi spetterà il compito di segnalare lo stato (attuale o imminente) di crisi societaria che può spingersi sino all’attivazione di una procedura di allerta “esterna”. Tuttavia, ai nuovi poteri di azione forniti agli organi di controllo sono associate maggiori responsabilità, anche di carattere penale. Quali sono?

Bancarotta fraudolenta: stop all’automatismo delle pene accessorie
Con sentenza n. 222 del 5 dicembre 2018, la Corte Costituzionale ha dichiarato che è incostituzionale la previsione di pene accessorie di durata fissa decennale (inabilitazione all’esercizio di una impresa commerciale e incapacità di esercitare uffici direttivi nelle imprese) per tutti coloro che siano condannati per bancarotta fraudolenta. Pertanto il giudice penale, nel condannare un imputato per bancarotta fraudolenta, dovrà stabilire caso per caso le pene accessorie che si aggiungono alla pena principale della reclusione, fino al tetto massimo di 10 anni ma senza più alcun automatismo, tenendo conto della concreta gravità del fatto commesso dall’imputato.

Più facile vendere case donate


P.a. morosa, garanzie alle Pmi


Sistri abolito a partire dal 1° gennaio 2019


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